Domenico Maurantonio precipitato da hotel in gita: sul corpo no segni di lotta

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2015 22:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 22:21
Domenico Maurantonio precipitato da hotel in gita: sul corpo no segni di lotta

Domenico Maurantonio (Foto Facebook)

MILANO – Non ci sono segni lotta sul corpo di Domenico Maurantonio, lo studente di 19 anni di Padova, trovato morto domenica mattina dopo che era precipitato dalla finestra al quinto piano dell’Hotel Leonardo Da Vinci di Milano, dove era ospite con i compagni di liceo in visita all’Expo. E’ quanto risulta dai primi esiti dell’autopsia che però non cambierebbero di molto il quadro su cui la Procura di Milano sta ora indagando.

L’esame autoptico, eseguito martedì mattina, non ha rilevato alcuna lesione incompatibile con la morte da caduta “per precipitazione” e cioè dopo un semplice volo nel vuoto di parecchi metri. Quindi non è stato individuato alcun segno o ferita dovuta a una colluttazione.

Molte le ipotesi al vaglio degli inquirenti che cercano di capire se Domenico sia stato spinto magari accidentalmente, o abbia perso l’equilibrio, in seguito a una ragazzata finita in tragedia. Sono ora in corso approfondimenti che riguarderebbero, tra l’altro, alcuni lividi riscontrati sugli avambracci del giovane. Lividi che però secondo i medici legali non corrisponderebbero ad una lotta.

Sono in corso anche esami tossicologici, farmacologici e di carattere genetico. Questi ultimi sarebbero stati disposti per capire se vi siano tracce, per esempio sotto le unghie, di Dna diverso da quello del 19enne. Per ricostruire la dinamica di quanto è accaduto, inoltre, si sta proseguendo con la raccolta delle testimonianze dei compagni di classe di Domenico. Il pm Claudio Gittardi, titolare della delicata indagine, ha aperto un fascicolo iscritto a modello 45 e quindi senza ipotesi di reato né indagati.