Domino’s Pizza chiude tutti i punti vendita in Italia: clienti italiani, il gusto pepperoni e ananas non piace

Dal 2015 erano state aperte 29 pizzerie a Milano, Torino, Roma e in altre città. Ma il progetto di portarli a 900 entro il 2030 sembra arenarsi.

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2022 - 10:00
Domino's Pizza chiude tutti i punti vendita in Italia: clienti esigenti, il gusto pepperoni e ananas non piace

Domino’s Pizza chiude tutti i punti vendita in Italia: clienti esigenti, il gusto pepperoni e ananas non piace (Foto Ansa)

Nel Paese che ha inventato la pizza, quella americana al gusto pepperoni o ananas non poteva funzionare. Per questo Domino’s Pizza ha deciso di chiudere i battenti di tutti i suoi punti vendita in Italia. La catena americana se ne va con la coda tra le gambe: secondo il Financial Times, il partner in franchising italiano del marchio, ePizza SpA, che gestiva 29 filiali in tutto il paese, ha lottato fino  all’ultimo per conquistare “i clienti esigenti nella patria della pizza” e ha infine dichiarato fallimento all’inizio di quest’anno. 

Domino’s Pizza, le pizzerie in Italia dal 2015

Bloomberg riporta che la società aveva 10,6 milioni di euro di debiti alla fine del 2020, secondo gli ultimi rapporti annuali certificati. Le pizzerie a marchio Domino’s erano state aperte in Italia a partire dal 2015, tra Milano, Torino, Bergamo, Bologna, Roma, ed il Veneto: ad inizio anno se ne contavano ancora 29.

La pandemia da Covid, però, ha rivisto completamente i piani iniziali che parlavano dell’apertura di poco meno di 900 punti vendita entro il 2030. Il business di Domino’s si basa soprattutto sulle consegne a domicilio.

Un settore in cui, tra 2020 e 2021, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, la concorrenza è aumentata a dismisura. Da parte di pizzerie forti di un gusto e una tradizione Made in Italy che non sembra conoscere fasi di stanchezza per i consumatori italiani.

Ora alcuni punti vendita della catena in diverse città potrebbero riaprire con un altro marchio. 

Domino’s Pizza e i marchi di ristoranti Usa in Italia

Secondo il Financial Times, la notizia della chiusura di Domino’s in Italia è un’altra indicazione delle alterne fortune dei marchi di ristoranti statunitensi che sperano di avere successo tra i consumatori italiani.

Un altro esempio è Starbucks, accolta inizialmente con scetticismo, che ora però sarebbe in procinto di aprire due nuove filiali a Firenze e Roma dopo il successo a Milano.