Domnica Cemortan ammette: “Io amante di Francesco Schettino”. Prima stava zitta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2013 16:03 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2013 17:17
Domnica Cemortan ammette: "Relazione con Francesco Schettino". Prima negava

Domnica Cemortan ammette: “Relazione con Francesco Schettino”. Prima negava (foto Lapresse)

GROSSETO – E alla fine Domnica ammette: ”Sì, ho avuto una relazione con Francesco Schettino. Ma dopo il naufragio non ci siamo più visti”. La moldava Domnica Cemortan risponde, dopo molte insistenze del presidente Giovanni Puliatti, a una domanda dell’avvocato di parte civile Michelina Suriano. Il tutto si svolge al tribunale di Grosseto, dove è in corso il processo per la Costa Concordia.

Il processo era stato precedentemente sospeso perché Domnica, chiamata a testimoniare, non voleva rispondere alla domanda sulla relazione. Il presidente le ha spiegato che è suo obbligo dire la verità ma la teste continuava a non rispondere. L’udienza è stata sospesa per alcuni minuti.

L’udienza è rimasta sospesa pochi minuti su richiesta dell’avvocato di Domnica, Gianluca Madonna, che ha chiesto al presidente del collegio Giovanni Puliatti di intervenire per spiegare alla sua assistita che doveva rispondere alla domanda.

Domnica più volte ha detto di non voler rispondere, e altrettante volte il presidente Puliatti – tramite l’interprete che assiste la ballerina moldava nella testimonianza – le ha spiegato che per la legge italiana doveva rispondere, perché è rilevante stabilire i rapporti con l’imputato Francesco Schettino ai fini di valutare l’attendibilità del teste.

Domnica ha poi ammesso anche che salì sulla Costa Concordia a Civitavecchia il 13 gennaio 2012 senza avere il biglietto e senza sapere se fosse stata registrata. ”Quando sei l’amante di qualcuno non ti chiedono il biglietto”, ha commentato Domnica con l’interprete durante il processo, che ha tradotto la frase per l’aula.

Domnica ha poi detto: “Sono morta per la seconda volta. Adesso basta, voglio cominciare una nuova vita. Ho una figlia e sono due anni che non lavoro. La mia vita privata non conta nel processo”.