Don Alberto Vigorelli a processo per diffamazione. Disse: “O sei cristiano o di Salvini…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 aprile 2018 10:36 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018 10:36
Don Alberto Vigorelli a processo per diffamazione. Disse: "O sei cristiano o di Salvini..."

Don Alberto Vigorelli a processo per diffamazione. Disse: “O sei cristiano o di Salvini…”

COMO – “O sei cristiano o sei di Salvini…”.

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Era il 6 novembre 2016 quando queste parole risuonarono nella chiesa di Santo Stefano a Mariano Comense (Como). Parole che suscitarono l’indignazione della Lega cittadina e giunsero fino all’orecchio del leader del Carroccio, Matteo Salvini.

Per quella frase, pronunciata durante la messa delle 10 dinanzi ai bambini che si preparavano alla Prima Comunione, Don Alberto Vigorelli, 78 anni, dovrà ora rispondere di diffamazione dinanzi a un Giudice di Pace.

A sporgere denuncia contro di lui è stato lo stesso Matteo Salvini, il cui animo non si è placato neppure mesi dopo, dinanzi alla richiesta di archiviazione da parte del sostituto procuratore di Como, Massimo Astori.

L’omelia di Don Vigorelli voleva essere un commento alla lettura di un passaggio del Vangelo secondo Matteo, contenuto nel Nuovo Testamento, che parla di accoglienza dello straniero: “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto”.

Il sacerdote, aveva quindi concluso il suo discorso ai fedeli con la considerazione finita sotto accusa, suscitando l’indignazione della Lega cittadina e in particolare l’ex sindaco di Mariano Alessandro Turati.

Salvini inviò pure una lettera ai cardinali Angelo Scola e Beniamino Stella, rispettivamente Arcivescovo di Milano e Prefetto per la congregazione per il Clero per chiedere che fosse “posto un argine alle intemperanze di don Vigorelli, sia attraverso una pubblica e chiara presa di distanza, sia allontanandolo dall’incarico di coadiutore parrocchiale a Mariano Comense, del quale ha così malamente abusato”.

Ora dovrà essere fissata la data della discussione del processo.