Don Andrea Contin: il sacerdote a luci rosse non è più prete. Vescovo lo rimette allo stato laicale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 marzo 2018 12:41 | Ultimo aggiornamento: 8 marzo 2018 12:41
Don Andrea Contin: il sacerdote a luci rosse non è più prete. Vescovo lo rimette allo stato laicale

Don Andrea Contin: il sacerdote a luci rosse non è più prete. Vescovo lo rimette allo stato laicale

PADOVA – Don Andrea Contin, l’ex parroco padovano di Busiago di Campo San Martino accusato di violenza privata aggravata per lo scandalo a luci rosse in canonica, è stato dimesso dallo stato clericale. Lo annuncia il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, spiegando di aver informato l’interessato lo scorso 3 marzo e oggi il clero locale. La decisione è stata notificata al vescovo dalla Congregazione per il Clero, presieduta dal card. Beniamino Stella, a cui era stata consegnata la documentazione relativa al procedimento canonico del Tribunale ecclesiastico diocesano.

Il provvedimento è inappellabile e non soggetto a ricorso e prevede, per Contin, la dispensa dagli obblighi del ministero presbiterale e dal celibato. L’ex parroco di San Lazzaro, coinvolto nello scandalo per le sue numerose amanti, ha chiesto la scorsa settimana di patteggiare un anno per l’accusa di violenza e lesioni privata nei confronti della donna che l’aveva denunciato, nel 2016, facendo scoppiare l’inchiesta.

“È un momento di sofferenza per tutti – ha commentato il vescovo Cipolla – per tutte le persone coinvolte. Non possiamo pensare che si sia giunti a questa decisione così grave senza che siano stati vagliati tutti gli elementi in gioco e per il bene della Chiesa e di Andrea Contin stesso. Ci vorrà tempo per rimarginare le ferite e trovare percorsi di fiducia per quanti si sono sentiti offesi o sono stati confusi da quanto accaduto”.