Don Emiliano Di Mitri, post anti lgbt. Qualcuno lo difende: #jesuisdonemiliano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 15:18 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 15:19
Don Emiliano Di Mitri, post anti lgbt. Qualcuno lo difende: #jesuisdonemiliano

Don Emiliano Di Mitri, post anti lgbt. Qualcuno lo difende: #jesuisdonemiliano

POGGIARDO (LECCE) – Don Emiliano Di Mitri, vescovo di Spongano (piccolo comune del Salento) ha pubblicato su Facebook un post contro i parrocchiani che avessero esposto bandiere con l’arcobaleno in difesa dei diritti degli omosessuali. Il post è finito sui giornali e il prete ha subito molte critiche anche sui social network. Ma non da tutti. I suoi difensori hanno addirittura coniato l’hashtag #jesuisdonemiliano.

Francesca Mandese sul Corriere del Mezzogiorno racconta che: “In sua difesa sono accorsi gli iscritti alla community del quotidiano cattolico «La Croce». Sulla profilo Facebook del gruppo si parla di una censura ingiusta nei confronti del prete salentino. «Il pensiero unico Gender lo sbatte fuori da fb: semplice. Un sacerdote che non vuole stare alle regole, un sacerdote coerente. Un sacerdote che non ha paura di dirlo usando anche i social». Questo l’headline della campagna in favore del sacerdote lanciato con l’hashtag #jesuisdonemiliano.

Don Emiliano non è nuovo a questo genere di prese di posizione. Già nei giorni scorsi, sempre su Facebook aveva scritto: «Scomunica leatae sententiae per tutti coloro che fanno parte di organizzazioni e circoli che promuovono l’ideologia gender! Questo va fatto»”.