Don Luciano Massaferro, condannato per pedofilia, per la Chiesa “non ha commesso delitti”. E torna a dire messa

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2018 6:05 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2018 22:17
Don Luciano Massaferro, condannato per pedofilia, per la Chiesa "non ha commesso delitti". E torna a dire messa

Don Luciano Massaferro (Foto Ansa)

GENOVA – Il tribunale regionale ecclesiastico della Liguria assolve don Luciano Massaferro, sacerdote di Alassio (Savona) condannato in via definitiva per pedofilia a sette anni e otto mesi. Secondo l’istituzione ecclesiastica don Massaferro “deve essere completamente riabilitato in quanto non consta che egli abbia commesso i delitti a lui ascritti”.

La sentenza dei giudici religiosi arriva “dopo più di quattro anni di meticoloso e puntuale processo penale canonico” nei confronti del sacerdote arrestato nel 2009 e condannato per molestie sessuali nei confronti di una chierichetta.

Con la sentenza canonica di assoluzione devono cessare le pene cautelative imposte dal vescovo di Albenga-Imperia e il sacerdote può tornare a celebrare pubblicamente messa e i sacramenti della vita cristiana. Il vescovo diocesano di Albenga Imperia Guglielmo Borghetti ha prospettato un suo reintegro graduale nel ministero pastorale e nella vita diocesana. Il comunicato della diocesi precisa che “resta immutata la posizione del sacerdote come venne disposto a suo tempo nella sentenza penale della magistratura italiana”.

Don Luciano Massaferro, ex parroco di San Vincenzo in Alassio, è tornato in libertà nel marzo del 2016, dopo aver scontato la condanna a 7 anni e 8 mesi di carcere per le accuse di molestie ad una chierichetta minorenne della sua parrocchia.