Preti pedofili: condannato don Mauro Stefanoni, ex parroco di Laglio (Como). Abusò di un disabile

Pubblicato il 23 Novembre 2010 19:27 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 19:33

E’ stata confermata in appello, a Milano, la condanna a 8 anni di reclusione per don Mauro Stefanoni, ex parroco di Laglio (Como) accusato di aver abusato di un ragazzo affetto da disabilità mentale che all’epoca dei fatti, tra il 2003 e il 2004, aveva 15 anni.

I giudici della prima Corte d’appello, nelle scorse udienze, avevano riaperto il dibattimento, disponendo una perizia medica sull’imputato, attualmente sospeso da qualsiasi incarico canonico, per accertare la sua capacità ad avere rapporti sessuali e dunque essere responsabile delle violenze contestate. Secondo la difesa, infatti, il sacerdote ha un difetto anatomico, che lo rende incompatibile alle violenze denunciate dal ragazzo.

In aula il perito ha descritto la consulenza effettuata, spiegando che l’imputato non ha disfunzioni. Così i giudici hanno confermato la condanna emessa il 29 maggio 2009 dal Tribunale di Como, come aveva chiesto il sostituto pg Piero De Petris. L’inchiesta era stata aperta a fine 2004 su denuncia dei genitori del ragazzino, sulla scorta delle indicazioni di un sacerdote straniero ”applicato” alla parrocchia di Laglio, e degli insegnanti di scuola.

Il 20 maggio 2005, anche per il fatto che don Stefanoni era comunque rimasto alla guida della parrocchia, la procura di Como aveva chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per il prete. All’epoca dei fatti vescovo di Como era Alessandro Maggiolini che quando venne aperta l’inchiesta decise di non spostare il prete da Laglio e finì sul registro degli indagati per favoreggiamento, assieme ad altri due sacerdoti.