Don Roberto Pandolfi: “Basta assistere i mendicanti, giusto cacciarli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 marzo 2018 14:53 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2018 14:53
Don Roberto Pandolfi: "Basta assistere i mendicanti, giusto cacciarli"

Don Roberto Pandolfi: “Basta assistere i mendicanti, giusto cacciarli”

ROMA – Il parroco di Grandate (Como), don Roberto Pandolfi ha pubblicato sul bollettino parrocchiale un lungo intervento sintetizzabile per sommi capi così: “Basta assistere i mendicanti, giusto cacciarli”.

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La sortita, diciamo così, irrituale per un ministro della Chiesa e non esattamente in linea con la parola del Vangelo ( è stato esorcista della diocesi dal 2009 al 2012), in qualche modo conforta la posizione del sindaco di Como e la sua ordinanza anti-accattonaggio.

«Sono a Como per parecchie commissioni – racconta nel bollettino parrocchiale – Posteggio la macchina al parcheggio del mercato coperto in via Sirtori. La macchinetta per il tagliando è presidiata da una giovane zingara che comincia a enumerare i figli e le loro problematiche di salute che richiedono il tuo immediato intervento economico. Arrivo davanti all’entrata del mercato e mi trovo davanti tre baldi giovani africani, che ti chiedono l’obolo e nelle pause tra un cliente e l’altro telefonano con telefoni fantastici. Uno di loro veniva quasi tutti i giorni a san Giuliano (don Pandolfi in passato è stato parroco anche a Como ndr.) e dopo aver partecipato alla messa si metteva alla porta della chiesa con il cappellino in mano. Abita a Saronno e ogni giorno prende il treno per venire a Como a lavorare. Per curiosità, guardo anche l’altro ingresso del mercato, in via Mentana, e sto per qualche minuto a osservare i tre giovani africani che sorvegliano le entrate. Questi sono più pedanti e insistenti, rispetto a quelli di via Sirtori, e puntano in particolare le donne anziane». (Bollettino parrocchiale della chiesa di San Bartolomeo, Grandate, fonte Il Giorno)