Don Valentino Porcile fa il pieno di like col fioretto 2.0: “In Quaresima spegni WhatsApp”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2018 20:03 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2018 20:03
Il fioretto 2.0 proposto da Don Valentino Porcile. Digiuno di Whatsapp in Quaresima

Don Valentino Porcile e il fioretto 2.0 per la Quaresima: “Spegnete WhatsApp”

GENOVA – E’ più facile al giorno d’oggi astenersi dal cibo o dal telefonino? Forse la prima, secondo don Valentino Porcile, parroco di Genova Sturla, che ha chiesto ai fedeli un curioso fioretto per la Quaresima: il primo digiuno di WhatsApp della storia.

Lo ha fatto utilizzando il pulpito di Facebook con un post che ha raccolto in poco tempo centinaia e centinaia di like e di entusiastici commenti, alcuni paragonabili a una vera e propria confessione in un gruppo di ascolto di alcolisti: “Ci ho provato e ce l’ho fatta”.

Scrive don Porcile nel suo post: “Mi piace molto l’idea di vedere Gesù che mi prende l’iPhone, me lo butta nel lago di Tiberiade, e mi dice: lascia le tue reti wireless, e seguimi”. E tutti giù a cercare su Wikipedia dove sia Tiberiade. “Ho tolto il cellulare al mio bimbo di 13 anni ed è sopravvissuto”, commenta una follower.

Indubbiamente un gran risultato. Il post di don Porcile prosegue per proporre di occupare il tempo di e-silence con “relazioni vere, autentiche, non finte e virtuali. Due ore di chiacchiere. Di guardarsi negli occhi. Di parlarsi. O di dedicare questo tempo a chi è meno fortunato di noi”.

Poi, sbalordendosi dell’effetto valanga che ha fatto il suo post, parla ancora ai suoi fedeli telematici e non solo: “La vera sfida non è spegnere un cellulare ma ritrovare modi autentici e veri di comunicare. Quello che deve far pensare è che soltanto spegnendo qualcosa riusciamo a accenderne altre. E quello che deve far pensare ancora di più, è quando non riusciamo a spegnere. Quando ti manca il fiato se lo fai”.