Donato Pangiarella morto in ascensore: indagata una nigeriana, l’avrebbe spinto

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 settembre 2014 17:08 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2014 17:09
Donato Pangiarella morto in ascensore: indagata una nigeriana, l'avrebbe spinto

Donato Pangiarella morto in ascensore: indagata una nigeriana, l’avrebbe spinto

PESCARA – Una lite, forse per delle avance sessuali respinte. Una spinta e un uomo che muore per la caduta. E’ quello che sembra essere successo a Donato Pangiarella, un settantaquattrenne di Spoltore (Pescara) che è stato trovato morto nell’ascensore di un condominio di via Cerrano a Montesilvano.

L’uomo non abitava nel palazzo, dove non aveva né amici né parenti. Per la morte di Pangiarella è stata fermata una 33enne nigeriana, Ayegbeni Happy, indagata per omicidio preterintenzionale.

Secondo la ricostruzione fornita dalla nigeriana, Pangiarella avrebbe incontrato la donna in un supermercato e si sarebbe offerto di accompagnarla a casa per il trasporto della spesa. Dentro all’appartamento l’uomo avrebbe effettuato delle avances sessuali, respinte dalla donna.

Lei lo avrebbe spinto per terra e l’uomo sarebbe svenuto. A quel punto sarebbe intervenuto il compagno nigeriano della donna che era in casa e i due avrebbero messo l’uomo nell’ascensore svenuto, spedendolo al piano terra del palazzo. Qui sarebbe stato trovato da un inquilino che ha chiamato il 118 che ha provato a rianimare l’uomo ma inutilmente.

Pangiarella presenta una ferita alla tempia che però non sarebbe compatibile, secondo la prima ricognizione del medico legale Cristian D’Ovidio, con una spinta dal davanti del corpo ma da dietro. La poca fuoriuscita di sangue fa pensare più ad una emorragia interna che ad un infarto.