Dopo la morte di Taricone, riprendono i lanci dall’aviosuperficie di Terni

Pubblicato il 11 luglio 2010 15:55 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2010 15:55

Pietro Taricone

Gli amici di Pietro Taricone sono stati  ieri mattina tra i primi a lanciarsi con il paracadute dall’aviosuperficie di Terni dove, subito dopo l’incidente nel quale era morto l’attore, il 29 giugno, era stata precauzionalmente sospesa l’attività. Al momento non è comunque prevista alcuna iniziativa particolare per ricordare O guerriero. Nei lanci sono impegnati gruppi di paracadutisti provenienti da diverse zone d’Italia. Gia’ diversi i decolli compiuti dall’aviosuperficie per portarli in quota.

Dopo la sospensione precauzionale dei voli decisa dai responsabili della struttura sono state compiute tutte le verifiche riguardanti autorizzazioni e rispetto di regolamenti per le procedure di decollo, atterraggio e di lancio. Anche l’ispezione dell’Enac non ha ravvisato irregolarità.

La società che gestisce i lanci ha comunque introdotto nel proprio regolamento norme piu’ restrittive e sanzionatorie di quanto non consenta la normativa vigente a livello nazionale. Con particolare riferimento alla ampiezza delle virate in discesa che non dovrà superare i 90 gradi e alla altezza minima da terra, 100 metri, al di sotto della quale tali manovre non potranno essere compiute.

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