Dopo l’aborto ha seppellito il feto: per i magistrati è stata costretta

Pubblicato il 16 Marzo 2010 19:42 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2010 19:42

Potrebbe essere stata indotta, se non costretta, la donna straniera che alcuni giorni fa, probabilmente il 10 marzo, ha abortito e poi seppellito il feto in un campo a Mariano Comense (Como), nei pressi di un bosco in località Cascina Cottina.

Il particolare emerge dalle prime ricostruzioni degli investigatori della Squadra mobile di Milano che, coordinati dalla Procura di Como, si occupano del caso da quando la donna è stata soccorsa dal 118, a Milano, per un’emorragia. La donna, che dopo gli accertamenti sull’identità è risultata essere un’ucraina clandestina, ha dichiarato di avere 28 anni e di fare la badante in nero a Mariano Comense.

Da un po’ di tempo, però, forse proprio a causa dei dissidi con una persona, aveva lasciato la provincia di Como e si era trasferita a Milano ospite di alcuni amici, del tutto estranei alla vicenda.