Doppio boato tra Friuli e Veneto: migliaia di segnalazioni, non è un terremoto. Forse un boom sonico

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2021 - 11:55 OLTRE 6 MESI FA
Doppio boato tra Friuli e Veneto: migliaia di segnalazioni, non è un terremoto. Forse un boom sonico

Doppio boato tra Friuli e Veneto: migliaia di segnalazioni, non è un terremoto. Forse un boom sonico (Foto archivio Ansa)

Paura tra le popolazioni di Friuli Venezia Giulia e Veneto. Un doppio boato è stato avvertito nella mattinata di venerdì 25 giugno, poco prima delle 10, in diverse località del Nord Est. Migliaia le segnalazioni giunte via social network, specie dalla provincia di Udine. 

Il fenomeno avrebbe interessato in particolare la zona costiera e il primo entroterra del Friuli e del veneziano: allarme a Latisana, Lignano Sabbiadoro, San Vito al Tagliamento, Caorle. Alcuni segnalano che il boato è stato talmente forte da far tremare porte e finestre.

L’ipotesi più probabile al momento è che sia stato un boom sonico, ossia il suono esplosivo generato da un aereo che potrebbe aver infranto la barriera del suono. 

Doppio boato tra Friuli e Veneto: non era un terremoto

Inizialmente si era pensato ad un terremoto ma l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia non ha rilevato movimenti sismici nell’area e nell’ora della segnalazione.

Di qui l’ipotesi del boom sonico, probabilmente partito dalla Base Usaf di Aviano. Potrebbe trattarsi di un caccia che ha superato il muro del suono, volando quindi a velocità superiore a quella del suono nell’aria.

Numerose anche le telefonate ai comandi dei Vigili del Fuoco: al momento, non risultano esplosioni o altri incidenti.