Mentì sugli incontri con Misseri, la psicologa rinviata a giudizio

Pubblicato il 21 Marzo 2012 15:07 | Ultimo aggiornamento: 21 Marzo 2012 15:11

Michele Misseri (Foto Lapresse)

TARANTO – Incontri mai avvenuti, date non precise, ricordi di lettere e memoriali che sarebebro stati scritti da Michele Misseri solo tempo dopo. Per questo motivo la psicoterapeuta Dora Chiloiro è stata rinviata a giudizio con rito immediato. Scrive la Gazzetta del Mezzogiorno: “In particolare, nel corso della sua deposizione, sollecitata dalla difesa di Sabrina Misseri, aveva detto, come risulta dal verbale, di aver avuto diversi colloqui con Michele Misseri («all’inizio della detenzione con più frequenza, poi successivamente sono divenuti più radi»), aggiungendo di averlo rivisto dopo l’incidente probatorio del 19 novembre 2010, di aver saputo che verso Natale stava scrivendo lettere alle figlie e stava preparando il memoriale che poi ha consegnato al dottor Carriere nel corso dell’udienza preliminare. Testualmente la dottoressa Chiloiro ha detto: «Nelle lettere scriveva alle figlie e chiedeva perdono. Poi le lettere non venivano lette da noi. Il memoriale era invece la sua versione dei fatti, la sua confessione». La Procura, però, sostiene che, registri dei colloqui del carcere alla mano, in realtà risultano tre soli incontri tra Michele Misseri e la psicologa Chiloiro (il 10, il 13 ed il 17 ottobre 2010) e che gli stessi sono avvenuti quando il contadino di Avetrana non solo non era stato ancora sottoposto a incidente probatorio, ma non aveva nemmeno iniziato a scrivere le lettere alle figlie e il memoriale”.