Dorme tra i rifiuti e finisce nel camion: salvato per un pelo dalla triturazione

Pubblicato il 17 Febbraio 2010 10:29 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2010 10:29

Dormiva in un cassonetto della spazzatura e ha rischiato di essere triturato dalla pressa del camion che raccoglieva i rifiuti: è successo ad Avenza, frazione di Carrara. Grazie alla prontezza di riflessi dell’autista dell’Amia, l’azienda che ha in gestione la raccolta dei rifiuti nel comune di Carrara, è stata evitata la tragedia. Protagonista un ragazzo che, una volta balzato fuori dal camion, si è dato alla fuga.

Riccardo Bassi, alla guida del mezzo dell’Amia, aveva appena azionato il carrello elevatore per agganciare e scaricare un cassonetto della raccolta indifferenziata posizionato lungo la via Covetta a cento metri dal casello autostradale di Carrara. Attraverso le telecamere di bordo ha però scorto una mano e ha subito bloccato la pressa che tritura i rifiuti: dal cassonetto, già rovesciato, è sbucato fuori un ragazzo di 20 anni probabilmente di origine marocchina.

Il giovane contuso ad una spalla è balzato giù dal camion ed è scappato probabilmente perché clandestino. Il presidente dell’Amia Gianenrico Spediacci ha annunciato che da domani applicherà sui bidoni della spazzatura dislocati nel comune di Carrara un vistoso cartello con la scritta: “Vietato dormire dentro i cassonetti”.

“Vogliamo evitare le tragedie – ha detto la direttrice dell’Amia Lucia Venuti – e tutelare anche i nostri operatori. Il nostro autista ha dimostrato grande attenzione nel suo lavoro riuscendo a salvare la vita al giovane”. Due anni fa una donna caduta in un cassonetto mentre stava depositando il sacchetto della spazzatura, era stata rinvenuta cadavere nella discarica del Cermec dove vengono conferiti i rifiuti di Carrara e Massa.