Droga/ Costi bassissimi, la cocaina continuerà a diffondersi ancora di più. Uno studio di Prevo.Lab

Pubblicato il 16 Luglio 2009 12:26 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 12:26

La droga non è più un affare per ricchi. Né l’eroina né tanto meno la cocaina sono sostanze i cui costi possono essere considerati proibitivi. Ed ecco una possibile spiegazione all’aumento del consumo diffuso su scala nazionale. Una realtà che è anche una precisa strategia commerciale da parte dei trafficanti. Far pagare meno, per poter far pagare tutti.

E così, un impiegato con un normale stipendio può concedersi una dose ordinaria di coca. Secondo una ricerca di Prevo.Lab, un grammo di polvere bianca può arrivare a costare anche solo 75 euro, uno di eroina anche 60. Cifre irrisorie, pianificate da chi il mercato degli stupefacenti lo sa far funzionare.

Oltre alla possibilità di allargare il bacino di utenza, c’è anche un’altra ragione. Il tossicodipendente può più facilmente accedere alle sostanze che gli servono, può evitare di diventare socialmente un pericolo, cercando di procurarsi in modo illecito le dosi. Una scelta che permette in questo modo di mantenere nascosto e silenzioso l’enorme traffico di droga. La tattica pare funzionare se è vero che l’ultimo bollettino di Prevo.Lab preventiva per il 2011 un aumento dei consumatori abituali di cocaina in Italia del 5 per cento.