Droga. Epatite fulminante e coma per giovane che ha assunto ecstasy ad un rave party

Pubblicato il 3 Novembre 2010 11:03 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 11:18

Sono fortemente critiche le condizioni del ragazzo di 17 anni di Lucca, ora in coma all’ ospedale Niguarda di Milano dopo aver assunto ecstasy a un rave party al centro sociale Leoncavallo nella notte tra sabato e domenica. Il giovane, spiegano i sanitari, è ricoverato in terapia intensiva ed è stato curato per un’ emorragia cerebrale: la prognosi è ”severa” e non si sono registrati cambiamenti da ieri nelle condizioni cliniche, anche se è stato scongiurato il trapianto di fegato.

Il ragazzo era stato portato al Niguarda con una epatite fulminante, causata dalle droghe (un cocktail tra amfetamine e cannabis), ma i medici avrebbero escluso un trapianto di fegato, ipotesi che si era valutata nelle prime ore del ricovero. I danni al fegato non sarebbero però i soli a compromettere le condizioni del diciassettenne: le droghe avrebbero causato un ‘effetto domino’ anche su altri organi, che secondo i medici sono in ”probabile compromissione”. Ieri l’adolescente è stato curato per un’emorragia cerebrale, probabilmente provocata da una caduta durante il rave party in cui ha sbattuto la testa.