Droga/ eroina e cocaina dal Ghana a Caserta, 20 arresti

Pubblicato il 29 aprile 2009 17:40 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2009 18:51

È stata la denuncia del fratello di un tossicodipendente, si legge in un lancio dell’Agi,  a far scattare le indagini dei carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere che hanno portato all’arresto di 20 componenti di un’associazione dedita al traffico internazionale di cocaina ed eroina, e attiva in provincia di Caserta, Napoli, Ascoli Piceno, Teramo e Frosinone.

Il fratello del tossicodipendente di Santa Maria La Fossa è riuscito a scoprire il numero del cellulare dello spacciatore dal quale si riforniva il congiunto e lo ha fornito ai militari della stazione di Grassanise nel luglio del 2007.

Dodici i nordafricani arrestati e coinvolti nel traffico, che si erano stabiliti a Martin Sicuro e sul litorale domizio, nell’area compresa tra Giugliano in Campania e Castelvolturno, in edifici trasformati, stando ai carabinieri, in basi di spaccio di droga.

Giacomo Nettuno di 39 anni, nato ad Aversa e residente a Castelvolturno, era considerato il promotore dell’organizzazione. L’indagine, condotta grazie a intercettazioni telefoniche, riprese video e pedinamenti, ha ricostruito la mappa del traffico della droga, che era importata dal Ghana, trasportata da corrieri africani attraverso l’Olanda e la Francia, mediante l’occultamento nella cavità anale o nell’apparato digerente, e consegnato a Castelvolturno nell’abitazione di Isaac Sarfo Yeboah, ghanese che la vendeva ai tossicodipendenti.

I carabinieri hanno scoperto una donna ghanese che poteva trasportare nelle cavità addominali e anali oltre un chilo di droga. Gli arrestati italiani sono Enzo Antonelli, 46 anni di Fondi, Franco Castelli, 33 anni di Formia, Pierluigi D’Aquini, 34 di Ceprano, Sandro De Liguoro, 31 di Cassino, Ezio Consorti, 53 di Teramo, Alessandro Landi, 29 anni di Colleferro, Tommaso Marzilli, 33 di Ceprano, e Giacomo Nettuno.