Droga/ Sgominata a Roma banda di narcotrafficanti che agiva tra l’Italia e il Venezuela. Arrestate 5 persone e sequestrati 3 kg di cocaina

Pubblicato il 10 Luglio 2009 8:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 8:45

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno sgominato un pericoloso gruppo di narcotrafficanti operante tra il Venezuela, Roma e Fiumicino, sequestrando tre chili di cocaina pura e arrestando 5 persone. Oltre all’accusa per i reati legati al traffico internazionale e alla detenzione di sostanze stupefacenti, peraltro dovranno rispondere anche della morte di due cosiddetti “corrieri” ingoiatori.

La cocaina sequestrata nel corso dell’operazione avrebbe permesso ai narcotrafficanti di ricavare 15.000 dosi, per un valore di circa un milione di euro. Le indagini dei militari del “Gruppo Fiumicino Aeroporto” avevano preso il via nel febbraio scorso, in conseguenza del decesso, su un volo proveniente da Caracas in fase di atterraggio a Fiumicino, di un 31 enne venezuelano, R.C.P.L.. A nulla servirono in quell’occasione i soccorsi prestati da un medico presente a bordo dell’aeromobile.

I sintomi manifestati dal passeggero, però, fecero pensare subito a un overdose da sostanze stupefacenti. Per questo il Pm della Procura della Repubblica di Civitavecchia, Margherita Pinto, aveva disposto l’autopsia. Gli esami infatti evidenziarono la presenza nell’addome del defunto di 97 ovuli contenenti 1,5 kg di cocaina purissima. Uno di questi, lacerandosi, aveva causato la sua morte.

Gli investigatori delle Fiamme gialle in forza nello scalo romano, coordinati dal Pm Margherita Pinto hanno così avviato ulteriori indagini. Dopo avere individuato un altro uomo di nazionalità venezuelana, residente a Fiumicino che in precedenza aveva avuto contatti con il corriere deceduto, gli investigatori sono risaliti fino agli altri componenti del sodalizio criminale e hanno arrestato, lo scorso aprile, un secondo corriere venezuelano, F.P.A.J. di anni 23, in arrivo da Caracas con 97 ovuli precedentemente ingoiati, per oltre 1,2 chili di cocaina purissima.

La banda era ben strutturata e ognuno dei componenti aveva dei ruoli ben precisi: alcuni erano addetti all’importazione della droga, altri al “taglio”; altri ancora provvedevano allo spaccio. Il Pm Margherita Pinto ha così chiesto al Gip i provvedimenti delle misure cautelari a carico degli altri ritenuti responsabili del traffico di cocaina. L’esecuzione degli ordini di cattura, avvenuta la notte scorsa, ha consentito di arrestare altre 4 persone: si tratta di R.G.O. colombiana 62anni, S.G., cileno di 33, due italiani, F.G. di 27 anni e S.L. 24 anni, nonchè di recuperare altri 130 grammi in ovuli di cocaina pura ancora da mescolare con altre sostanze da “taglio”.

Un altro dei responsabili del traffico di droga, G.U.M., venezuelano di 32 anni, invece, appena rientrato dal Sud America nello scalo romano è stato colto da forte malore e subito ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. L’uomo e’ spirato nelle prime ore del mattino in conseguenza della rottura di un ovulo nel suo stomaco.