Drogato, ubriaco, senza patente: marocchino uccide 2 genitori. Era stato arrestato altre 2 volte

di Alessandro Avico
Pubblicato il 4 marzo 2019 10:08 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019 10:08
Drogato, ubriaco, senza patente: marocchino uccide 2 genitori. Era stato arrestato altre 2 volte

Drogato, ubriaco, senza patente: marocchino uccide 2 genitori. Era stato arrestato altre 2 volte (Ansa)

PORTO RECANATI – Drogato, ubriaco e senza patente. Invade con la sua Audi la corsia opposta e distrugge una famiglia. Madre e padre morti sul colpo, i due figli feriti. Alla guida un marocchino, pregiudicato, arrestato già altre 2 volte. Farah Marouane, 34 anni, marocchino, da anni residente a Monte San Giusto (Macerata), è stato arrestato dalla polizia stradale per omicidio stradale ed è stato sottoposto ad alcoltest e a narcotest, con esito positivo. 

Nel 2018 Marouane era stato arrestato in un blitz dei carabinieri per una partita di oltre 220 kg di hascisc, con altre persone, tra cui suo fratello. Era sottoposto all’obbligo di firma, ma questo non gli ha impedito di essere alla guida dell’Audi sabato notte, senza patente lui, senza assicurazione l’auto. 

Sulla sua strada sabato notte si è trovato una famiglia di ritorno a casa dopo una festa di Carnevale. Gianluca Carotti, 47 anni, ed Elisa Del Vicario, 40 anni, di Castelfidardo (Ancona): la loro Peugeot si è scontrata frontalmente con l’Audi 6 che ha invaso la corsia opposta lungo la SS16 a Porto Recanati. La Peugeot si è ribaltata e la coppia è morta sul colpo, i vigili del fuoco hanno estratto i loro corpi dalle lamiere e i loro figli, avuti da precedenti unioni: una bambina di 10 anni, figlia di lui, in gravi condizioni, e un maschietto di 8, figlio di lei, in condizioni gravi ma stabili, entrambi ricoverati in Rianimazione Pediatrica ad Ancona. 

“Dalle notizie che arrivano sembra che il peggiore dei balordi abbia ucciso il meglio della nostra comunità” si sfoga su Facebook il sindaco di Castelfidardo (Ancona) Roberto Ascani, esprimendo “dolore e rabbia. Due genitori splendidi, pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita stanotte ci hanno lasciato. Non certo per fatalità”. Il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino “in segno di vicinanza ai familiari e ai tanti amici coinvolti”.

Gianluca e Elisa erano molto noti nella cittadina: lui dipendente di un’azienda di componenti elettrici ed elettronici, volontario della Croce Verde e in passato capitano della Castelfidardo Calcio: ora si dedicava ai baby calciatori ed era atteso stamattina per una partita. Impiegata in un’azienda della zona, Elisa era invece molto attiva nel volontariato, da tempo era impegnata nei campi estivi per ragazzi disabili. Una coppia affiatata, con molti amici. Alcuni erano andati con loro a quella festa di Carnevale e stavano tornando indietro insieme: erano a bordo di una Ford, colpita dalla Peugeot che si è ribaltata. Loro sono illesi, ma sotto choc, dopo avere assistito allo schianto che ha ucciso Gianluca e Elisa.

Fonte Ansa