Giù dal balcone, in mezz’ora due uomini si suicidano a Viterbo

Pubblicato il 20 Aprile 2010 20:47 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2010 21:11

Più o meno alla stessa ora, tra le 6,30 e le 7 di questa mattina, uomini si sono uccisi a Viterbo, lanciandosi dalle finestre delle loro abitazioni. Il primo suicidio è stato scoperto da una passante alle 6,30, in via Santa Maria Elisabetta, una traversa della centralissima via Cairoli. La vittima aveva 40 anni e faceva il terapista a Villa Serena, una casa di cura privata di Montefiascone. Quando il suo corpo è stato visto da un passante sull’asfalto, in un lago di sangue, l’uomo era ancora vivo. E’ deceduto subito essere stato trasportato in ambulanza nell’ospedale cittadino. Viveva solo in un appartamento al secondo piano. Indagano gli uomini della squadra mobile.

Circa mezz’ora dopo, nel quartiere Santa Barbara, alla periferia nord della città, una donna si è affacciata dalla finestra è ha visto il corpo del marito, un medico dell’ospedale di Belcolle di 54 anni. La moglie ha dato immediatamente l’allarme ma, quando sono giunti i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Il medico abitava con la moglie e la figlia all’ultimo piano di una palazzina in viale Tiziano. Ha compiuto un volo di circa 20 metri. Sul secondo suicidio indagano i carabinieri della compagnia di Viterbo. In nessuno dei due casi le vittime avrebbero lasciato scritti per spiegare i loro gesti. La procura della Repubblica ha aperto due inchieste e ha disposto l’esecuzione delle autopsie.