EasyJet dice addio a Fiumicino: punta su Milano Malpensa, Napoli e Venezia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2015 17:03 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2015 17:04
EasyJet dice addio a Fiumicino: punta su Milano Malpensa, Napoli e Venezia

EasyJet dice addio a Fiumicino: punta su Milano Malpensa, Napoli e Venezia

ROMA – EasyJet ha iniziato a ridurre i servizi presenti nell’aeroporto di Roma Fiumicino e si prepara a spostarsi su Milano Malpensa, Napoli e Venezia. Ad annunciare che da aprile 2016 lo scalo romano non vedrà più né gli aerei, né gli equipaggi di Easyjet è stata la stessa compagnia low cost in una nota diramata il 18 giugno.

La EasyJet ha spiegato che la base di Roma Fiumicino genera ritorni inferiori alle altre basi di EasyJet:

“La base di Roma Fiumicino genera ritorni inferiori alle altre basi di easyJet e i nuovi servizi e destinazioni che verranno operati successivamente alla ricollocazione degli aeromobili saranno maggiormente in linea con le esigenze dei clienti e forniranno maggiori ritorni per la compagnia. Il peggioramento dei risultati di Roma Fiumicino deriva da elevati costi aeroportuali, più che raddoppiati dal 2012 e soggetti a ulteriori aumenti superiori ai tassi d’inflazione negli anni a venire”.

La decisione di non avere più aeromobili e flotta di base a Fiumicino dal 2016, precisa la compagnia low cost

“non avrà impatto sull’occupazione poiché EasyJet offrirà a tutti gli equipaggi basati a Roma un impiego presso le altre basi italiane di Milano, Napoli e Venezia. La compagnia predisporrà inoltre piani di trasferimento individuali, con l’obiettivo che tutti possano continuare a lavorare con EasyJet”.

La low cost inglese conferma comunque il proprio impegno a collegare l’Italia con il resto dell’Europa e continuerà a trasportare circa 2 milioni di passeggeri da e per Roma Fiumicino l’anno prossimo, con collegamenti dalle altre basi europee:

“L’Italia è un mercato strategico per EasyJet e i nostri piani per il 2016 ci consentiranno di aumentare la nostra presenza a Milano, Napoli e Venezia, aree in cui riteniamo ci siano maggiori opportunità di crescita sostenibile di lungo periodo. Continueremo ad assicurare collegamenti tra Roma Fiumicino e il nostro network europeo in una modalità più in linea con le esigenze dei nostri passeggeri”.