Ebola a Roma, falso allarme: epilessia confusa con il virus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 ottobre 2014 15:38 | Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2014 15:54
Ebola, caso sospetto a Roma: febbre e sangue dal naso all'Ufficio Immigrazione

Ebola, caso sospetto a Roma: febbre e sangue dal naso all’Ufficio Immigrazione

ROMA – Falso allarme Ebola lunedì mattina nell’Ufficio immigrazione della Questura di Roma. Un cittadino africano, residente in Italia da due anni, ha accusato un malore e perdeva sangue dal naso: sul posto è intervenuto il 118. L’uomo è stato portato all’Umberto I per accertamenti.

I medici hanno seguito il protocollo del ministero della Salute per accertare un eventuale contagio del virus, eventualità subito scartata: l’uomo non mette piede in Africa da due anni, durante i quali ha sempre vissuto in Italia. Portato al policlinico Umberto I, il somalo è risultato colpito da crisi epilettica.

Il sindacato di polizia Anip, preoccupato per i suoi aderenti, racconta che l’immigrato, un giovane somalo, si sarebbe sentito male mentre si trovava all’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma per rinnovare il permesso di soggiorno per protezione internazionale.

A raccontare i particolari del malessere accusato dal giovane è il segretario generale del sindacato, Flavio Tuzi:

“Perdeva sangue dal naso e le sue condizioni fisiche sono peggiorate nel giro di pochi minuti”.