Ebrei romani: Ruth Dureghello prima donna capo comunità. Sconfitta la Nirenstein

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2015 13:19 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2015 13:19
Ebrei romani: Ruth Dureghello prima donna capo comunità. Sconfitta la Nirenstein

Ebrei romani: Ruth Dureghello (a sx) prima donna capo comunità. Sconfitta la Nirenstein (a dx)

ROMA – Ebrei romani: Ruth Dureghello prima donna capo comunità. Sconfitta la Nirenstein. Ruth Dureghello ha vinto le elezioni per il rinnovo del Consiglio della Comunità ebraica di Roma, e si avvia a diventare la nuova presidente, la prima donna in 22 secoli di storia a sedere alla guida della Comunità ebraica più antica d’Europa. Dureghello, 48 anni, già assessore alla Scuola e da anni attiva nei consigli di istituto delle scuole ebraiche, è pronta a prendere il posto di Riccardo Pacifici, giunto alla conclusione del suo secondo mandato, ma dovrà trovare una maggioranza in Consiglio.

Fa notizia la sconfitta di Fiamma Nirenstein, già deputata Pdl  e inserita nel 2011 nella prestigiosa lista dei “50 ebrei più influenti del mondo” dal quotidiano israeliano Jerusalem Post. La lista di Ruth Dureghello (48 anni, laurea in Legge) ‘Per Israele’, sostenuta anche dallo stesso Pacifici, ha totalizzato infatti il 44,08% delle preferenze, doppiando la seconda classificata, Fiamma Nirenstein (22,95%) e la sua lista ‘Israele Siamo Noi’. Non aver raggiunto il 45%, però, non garantisce a Dureghello il ‘premio’ che le avrebbe permesso di essere proclamata subito presidente. Ora il segretario della Comunità dovrà indire il Consiglio, in seno al quale la vincitrice delle elezioni dovrà trovare una maggioranza.

I candidati alle consultazioni erano quattro: dopo Dureghello e Nirenstein terza classificata è la lista ‘Menorah’ con il candidato Maurizio Tagliacozzo (21,37%), mentre quarta è Claudia Fellus (lista ‘Binah’) con l’11,6%. Con chi si alleerà Ruth Dureghello? Fino a ora, a quanto si dice, il tema delle alleanze non era stato affrontato: tutte le liste si sono presentate con convinzione, forti dei loro programmi.

La lista della Dureghello è orgogliosamente a sostegno dello Stato di Israele, e prevede tra le altre cose di mantenere forti legami con le famiglie che vi si recano a vivere e l’incentivo allo studio della lingua ebraica. Le elezioni per eleggere i 28 membri del ‘parlamento’ della Comunità romana si sono tenute domenica scorsa, 14 giugno. Su 10.885 aventi diritto ha votato il 36,1% in dieci seggi dislocati in tutta la città, una affluenza più bassa di quella del 2011, che, ricordava Pacifici qualche giorno fa, si era attestata al 38%.