Eddie Irvine e Gabriele Moratti, condanna 6 mesi per rissa in discoteca del 2008

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2014 12:22 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2014 12:22
Eddie Irvine e Gabriele Moratti, condanna 6 mesi per rissa in discoteca del 2008

Eddie Irvine e Gabriele Moratti, condanna 6 mesi per rissa in discoteca del 2008

MILANO – Condanna a sei mesi per Eddie Irvine e Gabriele Moratti, finiti a processo dopo la rissa, avvenuta a dicembre 2008 nel privè dell’Hollywood, nota discoteca milanese. Tutto per una donna: l’ex pilota di Formula Uno e il figlio dell’ex sindaco erano venuti alle mani per via di una ex fidanzata.

I due si erano denunciati a vicenda e ne era nato un processo con al centro l’accusa di lesioni a carico di entrambi che è durato quasi tre anni. Il giudice ha trasmesso gli atti alla Procura per una serie di false testimonianze. Come emerso da alcune testimonianze nel corso del dibattimento, che ha visto sfilare numerosi personaggi in vista della movida milanese, la causa scatenante della lite, scoppiata il 20 dicembre 2008, sarebbe stata un sms che Irvine mandò a una ragazza che aveva appena interrotto una relazione con Gabriele Moratti. A riferirlo in aula sono stati due testimoni, all’epoca dei fatti amici di entrambi.

Il figlio dell’ex sindaco e l’ex pilota della Ferrari, in più di un’occasione hanno cercato di rimpallarsi le responsabilità attraverso i microfoni dei giornalisti.  ”Mi ha tirato un bicchiere in faccia e ho ancora i segni sopra l’occhio”, aveva spiegato Moratti che, tra l’altro, lo scorso aprile ha patteggiato 6 mesi, convertiti in 49 mila euro di multa, per la nota vicenda della cosiddetta ‘bat-casa’ alla periferia di Milano.

”Ero nel locale con degli amici e lui mi ha colpito da dietro”, aveva detto, invece, Irvine, difeso dall’avvocato Marco Baroncini. Gabriele Moratti, difeso dai legali Vinicio Nardo e Vincenzo Saponara, aveva anche raccontato alla stampa che l’ex pilota di Formula Uno aveva cercato una transazione per chiudere il procedimento penale. Transazione che lui però ha rifiutato.

Il pm aveva chiesto una pena di 7 mesi per entrambi e il giudice Marco Formentin della decima sezione penale l’ha abbassata di un mese, condannandoli a 6. Il giudice ha anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura perché valuti l’ipotesi di falsa testimonianza a carico di una serie di testi ascoltati nel dibattimento. ”Sono testi citati dalla difesa Moratti”, ha detto il legale di Irvine. Tra loro, da quanto si è saputo, ci sono un ex maggiordomo che lavorava a casa Moratti e un bodyguard amico del giovane.