Eduardo D’Alessandro muore travolto da auto: soccorreva un altro veicolo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 10:19 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 10:19
Eduardo D'Alessandro muore travolto da auto: soccorreva un altro veicolo

Eduardo D’Alessandro muore travolto da auto: soccorreva un altro veicolo

NOLA – Muore investito da un’auto tra Nola e Villa Literno perché si era fermato a soccorrere un’altra vettura vittima di un tamponamento: Eduardo D’Alessandro è morto così, sulla strada statale, mentre cercava di aiutare gli altri. Il ragazzo di 21 anni, originario di Mondragone (provincia di Caserta) stava rientrando a casa dopo una nottata passata in discoteca a Pozzuoli, ma il suo altruismo gli è stato fatale.

Marilù Musto sul Mattino racconta maggiori dettagli:

L’incidente all’altezza dello svincolo per Ischitella aveva attratto la sua attenzione. Eduardo aveva fatto cenno al suo amico di fermarsi. Lui era sul sedile passeggeri di una Fiat Panda bianca.

Così, si era avvicinato allo sportello della Ford chiedendo cosa fosse successo. I tre ragazzi della Ford, tutti di Sessa Aurunca, erano in pessime condizioni. Poi, è arrivato il tragico momento. Quell’attimo in cui sembra non esserci nulla da preoccuparsi e che si trasforma improvvisamente in uno schianto che la strada maledetta non riesce a contenere. Perché il corpo di Eduardo è finito sul parabrezza dell’Alfa 147, guidata da un trentenne di Napoli, sopraggiunta a gran velocità ed è volato giù in una scarpata con un volo di 20 metri. Il suo corpo è stato trovato sotto al cavalcavia della Nola-Villa Literno, l’arteria che collega i paesi del vesuviano all’entroterra casertano; maledetta perché costata tre volte in più rispetto al progetto iniziale, ma anche per un altro motivo: sulla statale liternese sono morti molti giovani, proprio in quel pezzo di asfalto costruito dai clan camorristici tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta. Un’opera pubblica fatta male, sembrerebbe.

L’ultima vittima è stata Eduardo, marmista di professione, da tre anni rientrato a Mondragone dopo un periodo fuori regione. L’ultimo selfie, l’autoscatto col cellulare, Eduardo lo aveva fatto il 9 dicembre: aveva immortalato un brindisi con un’amica e un suo conoscente. Il post è ancora sulla sua pagina facebook. Poi, la decisione di andare in discoteca sabato sera.