Effusioni in auto: multa da 5mila a 30mila euro. E arresto solo nel caso in cui…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 13:38 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 13:38
Effusioni in auto col partner: multa da 5mila a 30mila euro. E arresto solo nel caso in cui...

Effusioni in auto: multa da 5mila a 30mila euro. E arresto solo nel caso in cui… (nella foto, una delle scene cult di Viaggi di Nozze)

ROMA – Chi non ha mai fatto l’amore in auto? Chi non si è mai lasciato andare a effusioni in auto con il suo (o la sua) partner nell’abitacolo? Ebbene, quello che sembra un gesto passionale, può diventare un reato. Un reato lieve, che non porta all’arresto ma a una sanzione sì. E anche discretamente salata.

Secondo l’articolo 527 del codice penale, si può essere soggetti a una multa che può variare da 5mila e 30mila euro. Non solo, perché (nonostante la depenalizzazione del reato di atti osceni nel 2016) ci può essere una situazione aggravante: e cioè che il fatto venga commesso in luoghi frequentati da minorenni (o a essi adiacenti). In questo caso si può rischiare addirittura il carcere.

Codice della strada: le nuove norme.

Tra le nuove norme del Codide della Strada (pensate per la sicurezza) c’è un’inasprimento delle multe per chi guida con lo smartphone (da 422 a 1697 euro, e sospensione della patente fino a tre mesi in caso di recidiva), che risulta essere insieme all’alta velocità la principale causa di incidenti. Viene poi introdotto l’obbligo di cinture di sicurezza per gli scuolabus, a partire dal 2024, e la distanza di sicurezza laterale di 1,5 metri quando si supera una bicicletta.

Il testo contiene poi alcune misure pensate per la sicurezza stradale nelle città, per esempio l’istituzione da parte dei Comuni delle Zone scolastiche, vale a dire le strade intorno alle scuole in cui limitare la velocità a 30 chilometri orari, almeno durante gli orari di entrata ed uscita; oppure la possibilità di attraversamenti pedonali rialzati ad altezza marciapiede, con conseguente rallentamento delle auto; o ancora la possibilità per i Comuni di fare uso delle bande sonore sulle strade per far rallentare la velocità. Ed è stata invece respinta la proposta firmata dall’intero gruppo della Lega di elevare da 130 a 150 il limite nelle autostrade a tre corsie. (Fonti Gazzetta dello Sport e Ansa).