Egidio Tarantola Peloni è morto: era il patron dell’Amaro Braulio

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2018 12:08 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 12:10
E' morto il signor Braulio, patron dell'amaro più famoso del Nord Italia

Egidio Tarantola Peloni è morto: era il patron dell’Amaro Braulio

BORMIO – Si è spento all’età di 75 anni Egidio Tarantola Peloni, meglio noto come il “Signor Braulio“, patron dell’amaro più famoso del Nord Italia. Peloni, vero e proprio simbolo della Valtellina, è morto all’improvviso nella sua Bormio: lascia la moglie Valeria e i tre figli Edoardo, Attilio e Francesco.

Proprio pochi giorni fa il Comune di Bormio aveva approvato una delibera per tributargli un pubblico riconoscimento. “Per ricordarlo di tutto quello che ha fatto – ha detto il sindaco Roberto Volpato – sia come imprenditore che come cittadino. Era un filantropo e una brava persona”.

L’Amaro Braulio è prodotto dal 1875 secondo un’antica ricetta di erbe alpine e piante officinali come bacche di ginepro, assenzio e radici di genziana. Fu proprio Peloni a tramandare quella ricetta che risale addirittura al 1826 e a salvare le antiche tavole botaniche di famiglia che risalgono agli inizi del secolo. Oggi il suo amaro esportato in tutto il mondo, pure in Giappone e in Australia.

“Lo conosco da 60 anni almeno – lo ricorda il sindaco Volpato – da quando eravamo bambini. Proveniva da una famiglia importante: il padre Edoardo era medico e direttore di un sanatorio a Sondalo e il fratello Giuseppe è stato presidente della Corte d’Appello di Milano. Una famiglia eccezionale. Una persona eccezionale, se ci fossero più persone come lui, il mondo sarebbe un posto migliore”.