“Eh la Madonna, siete voraci come lumache”: come gonfiavano prezzi grandi opere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2015 15:36 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2015 15:40
"Eh la Madonna, siete voraci come lumache": come gonfiavano prezzi grandi opere

Ercole Incalza

ROMA – “Eh la Madonna, siete voraci: siete come le lumache”, esclama al telefono l’ingegnere Angelantonio Pica, presidente della società romana di ingegneria che risponde al nome di Green Field System.

Società controllata al 70% da Pica e al 30% da Salvatore Adorisio ma gli inquirenti sono convinti che Ercole Incalza, da dicembre scorso fuori dal ministero delle Infrastrutture, e Stefano Perotti ne facciano parte: loro due sono finiti in arresto per le presunte tangenti legate alle Grandi opere che il ministero guidato fino a oggi da Maurizio Lupi gestiva.

Appalti opachi, secondo l’accusa, ottenuti tramite tangenti. Pinna si sfoga al telefono, intercettato, con Sandro Pacella, collaboratore e tuttofare di Incalza. “Siete voraci”, già perché al centro dell’inchiesta c’è un metodo: permettere ad alcuni soggetti di vincere le gare, rialzare i prezzi di aggiudicazione “con lievitazioni davvero sorprendenti”, fino al 40%. Silvia Pieraccini sul Sole 24 Ore prende in esame alcune eloquenti intercettazioni:

L’incarico di Incalza, a capo (dal maggio 2008 quasi ininterrottamente fino a gennaio 2015) della struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture dedicata alle grandi opere, è una collaborazione a tempo, che deve essere rinnovata ogni anno. “Hanno rifatto il bando per le posizioni compresa quella di Ercole… quindi hanno ripubblicato la ricerca di persone, e naturalmente hanno fatto un bando che si adatta solo a Ercolino, cioè deve aver fatto il capo della struttura tecnica di missione per 10 anni, sennò non può concorrere a fare il capo della struttura tecnica…. vabbè… non l’hanno capito che la gente si sta scocciando di tutte queste porcate prima o poi farà casino!”.

E ancora:

L’ingegnere Stefano Perotti, aggiudicatario di decine di incarichi di direzione lavori grazie all’aiuto di Ercole Incalza, decide anche chi ‘ammettere’ nel gruppo di progettazione. “Ieri ho visto Giovanni Li Calzi – spiega al telefono il 3 ottobre 2013 a Ettore Fermi – che oltre a essere un tuo amico è un tuo fratello… gli ho accennato… perché lui è uno di quelli che dovrebbe far parte del gruppo di progettazione”. Il 9 ottobre Francesco Cavallo, amico-mediatore di Perotti, anticipa a Corrado Bianchi della Pizzarotti & c che sarà contattato dall’architetto Giovanni Li Calzi in relazione “a quel discorso che ci siamo fatti”.