Elena Aubry, Ama consegna filmati delle telecamere al Verano per trovare il ladro di ceneri

di Daniela Lauria
Pubblicato il 7 Maggio 2020 20:57 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2020 20:57
Elena Aubry, Ama consegna filmati delle telecamere al Verano per trovare il ladro di ceneri

Elena Aubry, Ama consegna filmati delle telecamere al Verano per trovare il ladro di ceneri

ROMA – Le registrazioni delle telecamere che vigilano sul cimitero del Verano sono state consegnate dall’Ama ai carabinieri della stazione San Lorenzo di Roma.

In quelle immagini potrebbe essere immortalato il ladro delle ceneri di Elena Aubry, la motociclista di 26 anni morta due anni fa sulla via Ostiense a Roma, dopo aver perso il controllo del veicolo forse a causa di una buca.

A denunciare la scomparsa delle sue ceneri è stata la mamma della giovane, Graziella Viviano, a poche ore dall’anniversario della sua morte.

“Il cimitero Verano – fa sapere Ama in una nota – si estende su una superficie di circa 87 ettari. Nell’area cimiteriale è attivo un servizio di pattugliamento di guardie giurate armate, presenti 7 giorni su 7 durante l’orario di apertura”.

“Le guardie giurate operano in sintonia con la centrale operativa di competenza e con la sala operativa di videosorveglianza, garantendo il pronto intervento in caso di necessità”.

“Alla sala di videosorveglianza fanno capo circa 40 telecamere che controllano i varchi di accesso, gli uffici cimiteriali, l’area del Quadriportico ed alcuni punti specifici”.

“L’azienda – spiega ancora Ama – ha già da tempo intensificato, in stretta sinergia con le forze dell’ordine, l’attività di prevenzione di potenziali eventi di microcriminalità all’interno del cimitero”.

“Le forze di polizia presenti sul territorio, oltre all’attività preventiva, svolgono una costante opera investigativa e di repressione anche grazie alle informazioni fornite dall’ufficio vigilanza e custodia di Ama”.

“La fattispecie denunciata dalla mamma di Elena Aubry e da Ama, ossia il furto delle ceneri di un defunto, non si era mai verificata prima all’interno dei Cimiteri Capitolini: è la prima volta”.

“Siamo vicini alla famiglia Aubry – ha detto Stefano Zaghis, Amministratore Unico Ama – e stiamo dando il massimo supporto alle autorità impegnate nelle indagini”. (Fonte: Ansa).