Elena Aubry morta a Roma per una buca. Il Corriere e i 4 milioni per la manutenzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2018 14:00 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 14:00
Elena Aubry morta su Ostiense a Roma per una buca. Il Corriere e i 4 milioni per la manutenzione

Elena Aubry morta a Roma per una buca. Il Corriere e i 4 milioni per la manutenzione

ROMA – Le Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulla morte di Elena Aubry, la giovane di 26 anni deceduta domenica 6 maggio dopo essere finita contro un guard rail in moto a causa di una buca sulla via Ostiense. L’ipotesi di reato è omicidio colposo. E il Corriere della Sera sottolinea che l’inchiesta dovrà far luce anche sui quattro milioni di euro destinati proprio alla messa in sicurezza di via Ostiense [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] ma mai utilizzati.

L’incidente è avvenuto nel tratto dell’Ostiense compreso tra la stazione di Ostia Antica e quella di Lido Nord all’altezza di Cineland. Secondo i primi rilievi della polizia locale la causa potrebbero essere alcuni avvallamenti del manto stradale presenti nella zona per via delle radici dei pini marittimi. Il pubblico ministero ha incaricato il medico legale di eseguire l’autopsia sul corpo della giovane. Si esclude che l’incidente possa essere stato causato da un altro autoveicolo.

Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, 

Via Ostiense, come tutte le arterie di grande viabilità, non rientra nella competenza municipale bensì in quella del Simu, il dipartimento capitolino che dagli uffici di via Petroselli sovrintende alla manutenzione delle infrastrutture urbane. Il nodo è quello della sicurezza, perché se è vero che lungo la via a scorrimento veloce compaiono cartelli per segnalare i dossi e limitare a 50 chilometri orari l’andatura, è anche vero che dalla fresatura delle radici sporgenti al rifacimento del manto stradale c’erano interventi riconosciuti come urgenti anche dall’assessore Gatta, che sui 17 milioni di euro del «piano Marshall» delle buche ne prevedeva 4 per via Ostiense. Soldi, però, mai arrivati in quel tratto stradale.

Contro il manto stradale dissestato si è scagliata la madre di Elena, Graziella Viviano, che ha affidato al profilo Facebook della figlia la sua amara considerazione:

“Questa è la pagina di Elena e io sono la sua mamma. Sto per scrivere qualcosa che mai avrei voluto scrivere, che mi devasta profondamente e che da oggi in poi cambierà la vita di tutte le persone che hanno conosciuto ed amato Elena. Elena non c’è più. Per un’inspiegabile e assurda situazione, per un assurdo incidente, per le ’maledette buche di Roma’ mia figlia non c’è più. È andata via con tutta la sua voglia di vivere, i suoi sorrisi, la sua caparbietà e la forza dirompente dei suoi ventisei anni. Vi prego, ricordatela nelle vostre preghiere. Era un cuore generoso e chi l’ha conosciuta lo sa. Grazie a tutti per la vostra attenzione”.

 

 

 

 

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