Elena Ceste, giudici: “Michele Buoninconti l’ha uccisa senza alcuna pietà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 14:08
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L’articolo di Giallo

ROMA – “L’azione delittuosa si è risolta in un’aggressione di violenza inaudita, contro una donna indifesa, che non solo è stata descritta per carattere inoffensiva e mite, ma che è stata assalita mentre si trovava in condizione di ulteriore vulnerabilità, all’interno della propria casa, da parte di chi, più di ogni altro, avrebbe dovuto offrirle garanzie di cura e protezione”: queste le motivazioni, riportate da Giallo, con le quali il tribunale del Riesame ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati di Michele Buoninconti, accusato e in carcere per l’omicidio della moglie Elena Ceste.

“Ciò che imprime decisiva gravità – scrivono ancora i giudici come riportato da Giallo – è l’aver ucciso la propria moglie, madre dei propri quattro figli, deprivati della loro primaria figura genitoriale”.