Elena Ceste, il telefonino muto dal giorno prima della scomparsa

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2014 14:31 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2014 14:32
Elena Ceste, il telefonino muto dal giorno prima della scomparsa

Elena Ceste, il telefonino muto dal giorno prima della scomparsa

ASTI – Elena Ceste è scomparsa, secondo il racconto del marito, la mattina del 24 gennaio. Ma il suo telefono è rimasto muto dall’ora di pranzo del 23 gennaio. Nessuna telefonata, nessun messaggio, nessun cenno di vita. Possibile?

E’ quello che emerge dai tabulati telefonici relativi agli scambi effettuati dalla donna prima di sparire. Elena, secondo il racconto del marito Michele Buoninconti, il 24 mattina è scomparsa intorno alle 8, lasciando i vestiti davanti al cancello di casa nonostante facesse molto freddo e ci fosse la neve. Quella notte era stata molto agitata, Michele la racconta come una donna in pena per via di alcune voci che giravano in paese e di alcune persone che la tormentavano.

Eppure il papà di Elena l’ha sentita l’ultima volta il 23 gennaio e la ricorda così:

“Mi è sembrata tranquilla come sempre – ha raccontato – Le ho chiesto se poteva dire a Michele di accendere la caldaia nella casa di Govone. Mi ha risposto di dirglielo io, e così ho fatto”.