Elena Ceste: il marito, il ricatto e il video. L’uomo della Golf: “Non c’entro niente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2014 13:54 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2014 13:34

ASTI – “Non sono indagato, ma questi sospetti mi stanno tormentando. Non c’entro con la scomparsa di Elena Ceste e non capisco perché il marito continui ad accusarmi e ad insinuare sospetti” scrive  l’uomo accusato (guarda il servizio di Quarto Grado) per la scomparsa di Elena Ceste, sparita nel nulla lo scorso 24 gennaio. Accusato dal marito di Elena,  Michele Buoniconti.

“La mattina del 24 gennaio, giorno della scomparsa, ero al lavoro e la mia Golf grigia era regolarmente parcheggiata nel cantiere. Non capisco come quella mattina, Michele abbia potuto vedere la mia macchina posteggiata vicino a casa sua. È una bugia. Io ho offerto più volte il mio aiuto, da quel giorno, nel caso vi fosse stato bisogno” dice e si difende “l’uomo della Golf grigia”.

La puntata di Quarto Grado.

“Tra noi era una vita regolare, non la cambierei con nessuna donna al mondo, come moglie e come mamma” dice il marito a Quarto Grado, per poi raccontare l’altra vita di Elena, la vita parallela su Facebook. Il 23 gennaio, il giorno prima della scomparsa, racconta il marito, Elena gli mostrò alcuni messaggi sul suo cellulare e gli parlò di un ricatto subito da un uomo. “Non mi lasciano stare” le avrebbe detto Elena.

Il ricatto. Elena parlò di un uomo, e raccontò anche di una terza persona, qualcuno che avrebbe registrato lei e il presunto amante mentre erano insieme. “Ho visto nel buio una lucina rossa” avrebbe detto Elena al marito. Ma cosa stava facendo Elena? Michele, il marito, dice che l’uomo con la telecamera era nascosto nel bagagliaio di una macchina. Ed Elena veniva ricattata con quel filmato. “Ricattata sui figli” dice il marito. “Mia moglie per non farlo sapere ai figli è andata via, o qualcuno l’ha portata via” urla ai cronisti.

Ma chi sarebbero queste persone? Michele parla di un uomo con la Golf grigia, un conoscente. Ma lui, l’uomo con la Golf grigia, racconta Quarto Grado, ha un alibi di ferro. E il racconto del marito. non convince del tutto gli inquirenti.

Sul computer di Elena poi gli inquirenti non hanno trovato nessun filmato, e nessuna conversazione compromettente. E sul computer non c’è neanche una webcam. Dov’è allora il filmato? E perché Elena ha lasciato in giardino gli indumenti?