Elena Ceste: Michele Buoninconti voleva, e avrà, processo a porte chiuse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2015 12:06 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2015 12:07
Elena Ceste: Michele Buoninconti voleva, e avrà, processo a porte chiuse

Elena Ceste: Michele Buoninconti voleva, e avrà, processo a porte chiuse

ASTI – Michele Buoninconti voleva, e avrà, un processo a porte chiuse. Ovvero senza pubblico e giornalisti, senza sfilata di testimoni davanti alle telecamere, senza che la sua faccia venga rimbalzata di tg in tg. E’ un suo diritto, ed è quello che succede quando un imputato chiede un processo con rito abbreviato.

Un rito più veloce, previsto dal nostro codice, che prevede uno sconto di pena di un un terzo in caso di condanna. “Una scelta fatta soprattutto per avere un processo a porte chiuse – puntualizzano i suoi legali Chiara Girola e Massimo Tortoroglio – evitando un dibattimento pubblico che avrebbe creato ulteriore problemi ai figli della coppia”.

Il processo inizierà mercoledì 1 luglio, Buoninconti è accusato di omicidio e occultamento di cadavere. Il fascicolo contiene migliaia di pagine tra documenti, atti, deposizioni, intercettazioni, filmati in carcere.