Elena Ceste, un amico: “Si lamentava che Michele Buoninconti…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2015 13:09 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2015 13:09
Il profilo Facebook di Elena Ceste

Il profilo Facebook di Elena Ceste

ROMA – “La faceva sentire solo una donna di casa, una donna insoddisfatta, con scarsa considerazione da parte del marito. Tutto era voluto e deciso da lui, perfino l’acquisto delle calze: alla famiglia ci pensava lui” dice, intervistato da Giallo, Giandomenico Altamura, uno degli amici di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d’Asti scomparsa il 24 gennaio e ritrovata morta in un canale vicino casa lo scorso 18 ottobre. Per l’omicidio della donna è accusato e in carcere il marito Michele Buoninconti.

“Io e Elena ci siamo incontrati l’ultima volta il 17 o il 18 ottobre del 2013. Elena era una donna introversa, timida. Assai più disinvolta nei contatti virtuali che in quelli reali. Era davvero molto impegnata nelle faccende di casa. Da subito mi è sembrato che il marito la controllasse”.

“Che fosse controllata – racconta l’amico – me l’aveva detto lei stessa. Poteva stare al computer solo la sera, nei turni notturni del lavoro del marito (…) Non era soddisfatta della vita che faceva (…) Aveva sempre l’abitudine di cancellare sempre i messaggi inviati e ricevuti, sia quelli del telefono che quelli di Facebook”.