Donati gli organi della piccola Elena, salveranno 4 bambini

Pubblicato il 22 Maggio 2011 14:00 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2011 14:00

ANCONA – Quattro bambini possono sperare di sopravvivere grazie al sacrificio della piccola Elena. I genitori della bimba di 22 mesi morta la scorsa notte dopo l’agonia causata da troppe ore trascorse da sola in un’auto arroventata dal sole hanno acconsentito infatti alla donazione dei suoi organi.

Il cuore ha salvato un bambino in attesa nel Centro Trapianti di Bergamo, il fegato è stato impiantato su un bimbo a Torino, i due reni, destinati a Roma, a quanto si è appreso verranno trapiantati su due piccoli pazienti dell’Ospedale Bambin Gesù.

La generosa decisione è stata presa dalla mamma e dal papà congiuntamente. Malgrado le responsabilità del marito, che ha dimenticato la bambina in macchina, la coppia è rimasta infatti unita e Chiara Sciarrini, incinta di un’altra bimba, difende strenuamente Lucio Petrizzi, il papà: “Quello che è capitato a lui può capitare a ognuno di noi, perché non ci si ferma mai”, ha ribadito anche sabato.

La solidarietà della moglie e il nobile gesto di acconsentire alla donazione non saranno però sufficienti ad evitare al padre di Elena le conseguenze giudiziarie della sua distrazione. Lucio Petrizzi, docente alla Facoltà di Veterinaria di Teramo, oltre al dolore e al rimorso dovrà affrontare anche l’accusa di omicidio colposo. Sabato pomeriggio ad Ancona è arrivato anche il pm di Teramo Bruno Auriemma.