Eleonora Cantamessa, Enzo Iacchetti annulla show a Chiuduno. Gli altri comici no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2013 10:57 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 10:57
Eleonora Cantamessa, Enzo Iacchetti annulla show a Chiuduno. Gli altri comici no

Enzo Iacchetti (Foto Lapresse)

BERGAMO – “Settembre Chiudunese”, la rassegna di cabaret nel paese in cui sono morti Eleonora Cantamessa e il giovane indiano da lei soccorso, Kamur Baldev, non si ferma. L’agenzia Ridens conferma la partecipazione degli attori all’evento. Ma Enzo Iacchetti non ci sarà. Come il dj Gigi D’Agostino, l’ex conduttore di Striscia la Notizia ha preferito evitare di far ridere dopo una tragedia come quella che ha colpito la famiglia di Eleonora, travolta e uccisa dall’auto del fratello dell’uomo che aveva soccorso in una strada di Chiuduno (Bergamo).

Il motivo del suo rifiuto, Iacchetti lo ha spiegato a Rosanna Scardi, del Corriere della Sera.

“Non me la sento, ci vuole un bel coraggio a salire su quel palco a fare cabaret dopo la tragedia che è successa. Trovo un doveroso atto di dignità saltare lo show, non ci sarò per rispetto verso i cittadini e il dolore dei familiari delle due vittime”.

Sul palco invece saliranno alcuni comici di Zelig come Sergio Sgrilli, che si giustifica:

“Lavoriamo in un team che coinvolge altre persone, non possiamo fare di testa nostra, mettere a repentaglio il lavoro di altri. Ma condanniamo il gesto insano e osserveremo un minuto di silenzio prima di ogni intervento”.

Presenti sul palco anche Angelo Pintus e Paolo Casiraghi (vero nome: Paolo Calderoli, nipote del politico leghista Roberto Calderoli), che dice al Corriere:

“Avrei preferito anch’io non esibirmi, ma la linea generale è tutti o nessuno. Diversamente non può essere, non ho il peso di un personaggio come Enzo Iacchetti”.

Mentre Paolo Migone ammette che “non mi sembra il caso di far ridere, ma ho un contratto, una penale da pagare, devo attenermi alle disposizioni”.

Diversamente la pensa Iacchetti:

“Ho capito che era meglio così, non avrei voluto respirare l‘aria xenofoba della caccia all’extracomunitario. Il buono e il cattivo esistono da tutte le parti, in Lombardia, come in Africa o in Sicilia. Ho imparato che non bisogna generalizzare, né basarsi sulla razza o il colore della pelle. La dottoressa si è dedicata alla povera gente. Un destino cinico e violento ha voluto che la sua vita finisse così. Lei si è fermata a soccorrere un extracomunitario. Per questo, onore a quella donna”.

Il comico di Striscia prende le distanze dai commenti politici di questi giorni e annuncia uno spettacolo a Chiuduno in un momento più consono, un’iniziativa dedicata proprio ad Eleonora Cantamessa.

“Prego i partiti di non strumentalizzare la disgrazia a scopi politici. I morti sono tutti uguali. Chi discrimina, ha poco senno. Non so ancora quando, ma se la cittadinanza mi vorrà prometto che riprenderò lo spettacolo per beneficenza, devolverò l’incasso della serata alla memoria delle due vittime. L’obiettivo è favorire la nascita di un’iniziativa che ricordi la dottoressa, amata da tutti, insieme al giovane indiano”.