Eleonora Gizzi, qualcuno l’ha spinta al suicidio? L’ipotesi della procura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 settembre 2014 18:29 | Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2014 18:29
Eleonora Gizzi, qualcuno l'ha spinta al suicidio? L'ipotesi della procura

Eleonora Gizzi, qualcuno l’ha spinta al suicidio? L’ipotesi della procura

PESCARA – Istigazione al suicidio. Un’ipotesi di reato che può voler dire molte cose: che qualcuno abbia spinto Eleonora Gizzi a uccidersi, oppure che l’abbia materialmente aiutata o ancora che abbia rafforzato in lei il progetto di farla finita. Ora che il corpo della giovane insegnante di Vasto è stato trovato e identificato con il test del Dna, la procura indaga sull’ipotesi che Eleonora non abbia fatto tutto da sola. Eleonora, 28 anni, era scomparsa il 24 marzo scorso e del suo caso si era occupato anche Chi l’ha visto?.

Nei giorni scorsi il cadavere era stato ritrovato sotto un cavalcavia lungo la A14. Non si è buttata dalla strada, ma a giudicare da alcuni rifiuti e sacchetti Eleonora potrebbe essersi costruita una sorta di rifugio di fortuna. Per quanto tempo? E quando di preciso è morta? E soprattutto: era sola o qualcuno era con lei, qualcuno che potrebbe avere delle responsabilità nella sua morte? La procura di Pescara vuole appunto approfondire questi aspetti. Pare che la giovane donna attraversasse un momento di difficoltà psichica, come ha spiegato anche la neurologa che l’aveva in cura: Eleonora viveva un disagio psichico che le impediva di aprirsi agli altri e non voleva farsi aiutare.