Eligia Ardita, uccisa incinta 8 mesi fa: marito confessa

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2015 20:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2015 20:31
Eligia Ardita, uccisa incinta 8 mesi fa: marito confessa

Eligia Ardita

SIRACUSA – Ha confessato di aver ucciso sua moglie Eligia Ardita, l’infermiera di 35 anni morta a Siracusa lo scorso 19 gennaio insieme alla bimba di 8 mesi che portava in grembo. Il marito Christian Leonardi, si è presentato in Procura accompagnato dal suo avvocato e ha confessato. L’uomo, accusato di omicidio volontario aggravato e procurato aborto, è stato trasferito nel carcere di contrada Cavadonna, a Siracusa.

Eligia Ardita era all’ottavo mese di gravidanza. Un malore l’aveva colta al termine della cena in casa ed era stato chiamato il 118; poi il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I e infine il decesso. Gli occhi erano tutti puntati sui ritardi nei soccorsi e sul lavoro dei medici. Ma ben presto l’attenzione degli investigatori si è spostata sul marito. L’esito dell’autopsia avrebbe rivelato lesioni al capo. A questo punto si è scavato sulla vita della coppia. Una relazione non certo tranquilla. Sono emersi dei particolari sui quali la Procura ha voluto far luce, a quanto sembra una relazione extraconiugale.

Decisivo è stato infine l’intervento dei Ris di Messina che venerdì hanno effettuato un sopralluogo nella casa di via Calatabiano dove la coppia risiedeva. Sarebbero state ritrovate su un muro dell’abitazione delle tracce di vomito.

Sabato mattina Leonardi si è presentato in caserma accompagnato dal suo avvocato. Poi il trasferimento in Procura per l’interrogatorio. Leonardi avrebbe anche inquinato le prove, come conferma il suo legale, Aldo Scuderi: “C’è stato un incidente, sfociato in una colluttazione, in quella casa e poi il mio assistito ha attuato dei comportamenti atti a mutare la scena del delitto. Adesso si è assunto tutte le responsabilità”.