Omicidio di Perugia: aveva il bancomat di Elisa, sentito un giovane

Pubblicato il 1 Febbraio 2011 18:03 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 19:28

Elisa Benedetti, a destra

FIRENZE – Sembrerebbe esserci uno sviluppo nel caso dell’omicidio di Elisa Benedetti, la giovane di 25 anni di Città di Castello di cui si erano perse le tracce fra il 29 e il 30 gennaio. Un giovane di 28 anni, amico di Elisa con precedenti penali, si è presentato in banca stamani a Firenze dicendo di essere il fidanzato di Elisa.

Il giovane, A.P. era un amico di 28 anni di Elisa con precedenti penali, e su di lui sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri. Non è chiaro se il ragazzo – che non è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria – abbia tentato di usare la carta bancomat oppure si sia presentato nell’agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze con l’intento di consegnarla.

La banca dove il giovane ha tentato di usare la carta bancomat è un’agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze che si trova a Porta Romana, lungo i viali di circonvallazione. Il fatto, su cui viene mantenuto il riserbo, sarebbe avvenuto in mattinata.

Secondo quanto si è appreso, il giovane Alessandro (Alex) Pieraccini su cui sono in corso accertamenti in relazione alla vicenda di Elisa Benedetti ha tentato di usare in una agenzia della Cassa di Risparmio di Firenze una carta bancomat che è risultata cointestata a lui e alla ragazza. Il bancomat era stato però bloccato, presumibilmente subito dopo la scomparsa della giovane. Pieraccini avrebbe dunque chiesto spiegazioni agli impiegati della banca fiorentina, qualificandosi come il fidanzato di Elisa e cointestatario della carta. Dall’istituto di credito sono stati poi allertati i carabinieri.

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