Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani scomparsi: dal pranzo in osteria alla camminata di notte sulla provinciale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Agosto 2019 9:34 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2019 9:46
Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani scomparsi: dal pranzo in osteria all'avvistamento di notte sulla provinciale

Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani

PIACENZA – La procura della Repubblica di Piacenza sta indagando per sequestro di persona, al momento contro ignoti. E’ questa la novità della terza giornata di ricerche e indagini sulla coppia scomparsa misteriosamente nel nulla da domenica scorsa nella zona di Carpaneto, tra la pianura e le prime colline del Piacentino. Di Massimo Sebastiani, tornitore di 45 anni, ed Elisa Pomarelli, impiegata di 28, si è persa ogni traccia. 

I due sono stati avvistati per l’ultima volta insieme all’Osteria del Lupo di Ciriano, dove sono rimasti un’oretta, il tempo di consumare il pasto, poi della Pomarelli si sono perse le tracce. La giovane aveva detto ai genitori che sarebbe andata a Carpaneto Piacentino, ma non ha mai fatto ritorno a casa. L’uomo, invece, è stato visto altre volte, nel corso della giornata. 

Come racconta il Corriere della Sera, Massimo sarebbe andato da un amico che ha un podere a Sariano, dieci minuti di macchina dal ristorante. Il conoscente l’ha visto arrivare da solo, intorno alle 14.30-15. Hanno bevuto un bicchiere di vino, Massimo era tranquillo. Poi, intorno alle 16.15 Sebastiani va a prendere un caffè al bar di Celleri di Carpaneto, dove lo vedono scendere dalla macchina a torso nudo e bagnato. “Si è messo una maglietta ed è entrato, dieci minuti e via”, dice la titolare. Altro avvistamento all’Antica Trattoria di Vigostano, Castell’Arquato. Qui era con un’altra donna del posto. “Siamo amici, mi ha invitato a cena e ho accettato. Poi mi ha portato a casa intorno alle 22 dicendomi che sarebbe ripassato a prendermi più tardi per una birra ma non l’ho più visto”. Infine l’uomo è stato visto da una parrucchiera della zona: “Era mezzanotte e camminava sul ciglio della strada tra Sariano e Gropparello con uno zainetto e una felpa al braccio. Gli ho fatto i fari per salutarlo”. Da quel momento nessuna più traccia anche di Massimo Sebastiani.

Nel pomeriggio di ieri, 28 agosto, il sostituto procuratore Ornella Chicca ha effettuato un sopralluogo nella zona delle ricerche. Insieme al magistrato, i carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza e quelli della Compagnia di Fiorenzuola che stanno investigando freneticamente in queste ore. Si scava sempre di più anche nella vita privata della coppia, per capire che tipo di legame avessero. Alcuni conoscenti sospettano che l’operaio si fosse invaghito di Elisa dopo averla conosciuta per il suo lavoro di assicuratrice nell’ufficio del padre, ma sembra che lei, invece, lo considerasse solo come un amico.

A testimoniare la loro amicizia, nonostante una certa differenza di età, ci sono alcuni scatti insieme, sorridenti, che i carabinieri hanno trovato nelle perquisizioni di queste ore nell’abitazione dell’uomo che è stata posta sotto sequestro insieme all’auto che ha lasciato posteggiata nel cortile di casa.

Al momento non vi sono persone indagate, ma solo un fascicolo contro ignoti, anche se una delle chiavi di lettura della storia potrebbe risiedere in testimonianze secondo cui il 45enne è stato notato con gli indumenti bagnati, mentre camminava da solo sul ciglio della strada provinciale che conduce a Sariano, una piccola frazione del comune di Gropparello, tra la val d’Arda e la val Chero. E nel pool di soccorritori in campo in queste ore per le ricerche, decine di uomini con non pochi volontari, ci sono anche i nuclei dei sommozzatori dei vigili del fuoco che, anche oggi, hanno scandagliato alcuni piccoli laghi di campagna nella zona, oltre che il greto dei torrenti.

Per oggi pomeriggio è previsto un secondo summit in Prefettura a Piacenza per il coordinamento delle operazioni che vedono impegnati anche un elicottero e un drone dei vigili del fuoco dotato di termocamere. A terra invece le unità cinofile della Protezione civile e dei carabinieri (i cani molecolari hanno fiutato molte tracce) il soccorso alpino e gli agenti della polizia locale proseguiranno sicuramente fino a domenica a cercare anche in mezzo ai boschi e tra i capanni abbandonati, in quell’ambiente impervio e ostile che invece, secondo chi conosceva ben Sebastiani, il 45enne frequentava spesso per raccogliere legna o per trascorrere il tempo libero.

“Un uomo capace di adattarsi anche a situazioni estreme sia di caldo, sia di freddo e in luoghi impervi e inospitali”, dice chi lo conosce, sottolineando come non fosse infrequente incontrarlo in maglietta e pantaloncini in pieno inverno in mezzo ai boschi. “Siamo molto preoccupati per Elisa, ma speriamo con tutto il cuore di riabbracciarla al più presto”, dicono gli zii della ragazza, Stefania Dal Capo e Renzo Bonandin, presenti insieme a tanti altri amici e parenti al campo base allestito davanti alla chiesa del paese. (fonti ANSA – CORRIERE DELLA SERA)