Emanuela Orlandi, dal fratello appello-petizione al Papa

Pubblicato il 18 ottobre 2011 12:46 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2011 12:46

ROMA, 18 OTT – Il fratello di Emanuela Orlandi, la ragazza, cittadina vaticana, scomparsa nel giugno 1983 e mai ritrovata, ha lanciato un appello-petizione al papa per chiedere un intervento che aiuti ad accertare la verita'. Per aderirvi, spiega Pietro (rpt Pietro) Orlandi, basta inviare una mail all'indirizzo petizione.emanuela@libero.it precisando: ''Aderisco alla petizione a papa Benedetto XVI per la verita' su Emanuela Orlandi'' e specificando i propri dati personali.

''Sua Santita' – si legge nel testo – mi rivolgo a Lei nella sua duplice veste di capo di Stato e di rappresentante di Cristo in terra, per chiederLe di porre in essere tutto cio' che e' umanamente possibile per accertare la verita' sulla sorte della Sua connazionale Emanuela Orlandi, scomparsa a Roma il 22 giugno 1983. Il sequestro di una ragazzina è offesa gravissima ai valori religiosi e della convivenza civile: a Emanuela e' stata fatta l'ingiustizia più' grande, le e' stata negata la possibilita' di scegliere della propria vita. Confido in un Suo forte e ispirato intervento perche', dopo 28 anni, gli organi preposti all'accertamento della verita' (interni ed esterni allo Stato Vaticano) mettano in atto ogni azione e deliberazione utili a fare chiarezza sull'accaduto. Un gesto cosi' cristiano non farebbe che dare luce al Suo altissimo magistero, liberando la famiglia di Emanuela e i tanti che le hanno voluto bene dalla straziante condanna a un'attesa perenne''.