Emanuele Casula, amnesie sull’incidente. Come è morta Veronica Balsamo?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 agosto 2014 11:10 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2014 11:11
Emanuele Casula, amnesie sull'incidente. Come è morta Veronica Balsamo?

Veronica Balsamo (foto Lapresse)

GROSOTTO (SONDRIO) – Come mai Emanuele Casula non ricorda niente dell’incidente? E come è morta Veronica Balsamo? Tanti interrogativi ancora sulla morte della ragazzina morta a Grosotto, vicino Sondrio. Veronica è stata trovata in un dirupo. Interrogativi soprattutto sulla posizione del ragazzo, che era con lei quella sera.

Luigi Corvi sul Corriere della Sera prova a ricostruire quella sera:

Emanuele Casula raggiunge a piedi il bar più a valle dove trova gli amici. È agitato, confuso, parla a fatica, ha graffi sul dorso delle mani e un piccolo taglio alla testa. Dice che si è ribaltato con l’auto e non ricorda altro. Gli amici – chissà perché – non gli credono ma lo accompagnano a casa. Sono le otto e venti. A quell’ora Veronica Balsamo è riversa nella scarpata davanti alla chiesa di Roncale, in mezzo ai rovi, con una profonda ferita alla testa provocata dall’urto contro la roccia dopo un volo di cinque metri.

Veronica è uscita dall’auto e, forse un po’ stordita, è precipitata davanti agli occhi del fidanzato? Oppure qualcuno l’ha spinta di sotto? O si è gettata volontariamente?

Fatto sta che Emanuele (che non sa guidare ancora bene perché ha il foglio rosa) si è messo al volante del suv di lei ed è fuggito precipitosamente (per chiedere aiuto?) finendo subito fuori strada.

Tornando ai fotogrammi di quella serata, Emanuele – come ha raccontato al Corriere – una volta accompagnato a casa dagli amici, si mette a letto. Non c’è nessuno perché i genitori sono in Sardegna. Una zia però lo preleva più tardi e lo porta a dormire a casa sua. Nel frattempo i carabinieri, chiamati sul luogo dell’incidente dai testimoni, trovano sul suv la borsetta con i documenti di Veronica e risalgono anche all’identità del ragazzo che viene rintracciato solo domenica mattina. Ripete che non sa nulla della fidanzata (che tutti stanno cercando), ma è evidentemente sotto choc. Viene portato in ambulanza all’ospedale di Sondalo dove è ricoverato e sottoposto anche ad esami tossicologici.

Intanto il sostituto procuratore Elvira Antonelli ha detto che

“il risultato dell’autopsia non è decisivo al fine della ricostruzione degli eventi: dopo l’avvio delle operazioni peritali dobbiamo fermarci ad aspettare l’esito degli accertamenti tossicologici, genetici e biologici, prima di trarre conclusioni sull’indagine condotta dai carabinieri che, quindi, prosegue a ritmi serrati”.

“La giovane – ha spiegato il magistrato – aveva, al momento del ritrovamento, una profonda ferita alla testa. Si deve ora stabilire se compatibile con il luogo del ritrovamento del cadavere. Per chiarire l’ora della morte si devono ancora ultimare le analisi sui reperti”.

Al momento rimane indagato, come atto dovuto, il fidanzato di Veronica, Emanuele.