Emanuele Renzi, morto a 34 anni per coronavirus. Il padre: “Il suo ultimo messaggio è stato ‘ho paura’”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 8 Aprile 2020 10:30 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 10:30
Emanuele Renzi, morto a 34 anni per coronavirus. Il padre: "Il suo ultimo messaggio è stato 'ho paura'"

Emanuele Renzi, morto a 34 anni per coronavirus. Il padre: “Il suo ultimo messaggio è stato ‘ho paura’”

ROMA – “L’ultimo messaggio di mio figlio è stato “papà ho paura”, lo stavano per portare in terapia intensiva e io non sono stato capace di rispondere, ho solo capito che stava cedendo”. E’ il racconto a Porta a Porta del papà di Emanuele Renzi, il 34enne originario di Cave, piccolo comune in provincia di Roma, morto per coronavirus il 22 marzo.

L’autopsia effettuata sul corpo del giovane ha dimostrato che Emanuele, deceduto al policlinico di Roma Tor Vergata, non era affetto da alcuna patologia.

“Il 6 marzo scorso aveva fatto un weekend di tre giorni a Barcellona con alcuni amici ed è tornato malato” racconta il genitore a Bruno Vespa. Il giorno dopo il rientro Emanuele è andato al lavoro (presso il call center Youtility), ma quasi subito ha accusato i primi sintomi della malattia ed è rimasto a casa per sei giorni con la febbre e problemi respiratori.

“Ha cominciato ad avere sintomi influenzali, mal d’ossa, pensavano fosse un’influenza – racconta il padre – e ha preso farmaci da banco, antipiretici. Poi il lunedì successivo ha iniziato ad avere difficoltà nella respirazione, tosse secca ed è stato ricoverato il 16 marzo”.

Il 18 marzo è stato intubato e nella notte tra sabato e domenica mi hanno detto che aveva avuto una crisi respiratoria ed era deceduto. E’ stato duro dire al figlio di Emanuele, mio nipote, che il papà non sarebbe tornato” ha concluso il genitore. (fonte PORTA A PORTA)