Emilio Fede assolto per bancarotta Lele Mora: “Non sapeva fosse un imprenditore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 agosto 2018 17:25 | Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2018 17:25
Emilio Fede assolto, motivazioni sentenza per la bancarotta di Mora

Emilio Fede assolto per bancarotta Lele Mora: “Da Berlusconi prese soldi leciti”

MILANO – I soldi dati a Lele Mora da Silvio Berlusconi erano leciti e anche il corrispettivo versato a Emilio Fede per la sua intercessione, perché non sapeva che l’ex talent scout fosse un imprenditore.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Queste le motivazioni della sentenza della Corte d’Appello di Milano che lo scorso maggio ha assolto l’ex direttore del tg4 dall’accusa di bancarotta fraudolenta in concorso con l’ex talent scout in relazione al fallimento della Lm Management di Mora.

Secondo la sentenza emessa dai giudici, non c’è prova che Emilio Fede sapesse che Mora era un “imprenditore individuale”. I “prestiti” di Berlusconi a favore di Mora “erano di per sé del tutto leciti” e “la circostanza” che una parte di quei soldi sia stata girata dall’ex talent scout a Fede, “come corrispettivo per la sua intercessione” con l’ex premier “o per altri motivi”, è penalmente irrilevante.

Mora ha patteggiato la sua condanna in merito all’accusa rivolta anche a Fede, ma per i giudici l’ex direttore del Tg4 che era imputato per una presunta distrazione di 1,1 milioni di euro dei 2 milioni e 750 mila versati nel 2010 da Berlusconi, in più tranche, e destinati a salvare la società dell’ex talent scout, era inconsapevole che Mora fosse un imprenditore.