Emilio Fede: niente orge né assaggi. “Se erano prostitute, come potevo indurle?”

Pubblicato il 1 Giugno 2013 12:51 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2013 13:07
Emilio Fede: niente orge né assaggi. "Se erano prostitute, come potevo indurle?"

Emilio Fede (Foto LaPresse)

MILANO – Emilio Fede respinge l’accusa che gli ha mosso il pm Antonio Sangermano del processo Ruby 2 di essere un “assaggiatore di ragazze”.

Intervistato da Giuseppe Gustella per Repubblica, alla domanda:

“Nella ricostruzione dell’accusa si è parlato di «assaggiatore» di ragazze, come per i vini”.

Emilio Fede ha risposto:

«Questi magistrati hanno fatto una cosa impopolare per loro stessi. Ma stiamo scherzando? È un danno all’immagine della giustizia, che invece va rispettata. Dicono “orgia bacchica” e non sanno neppure cosa sia. E poi l'”assaggiatore”…».

Sì, colui che in qualche modo «testava» le ospiti.

«Si riferiscono a una delle due ragazze di Torino. Ma lì la storia è chiarissima. Lei era nella scuderia di Lele Mora e mi chiesero di farle un casting per il meteo. Io l’ho vista e poi le ho semplicemente detto: “Ragazza mia sei troppo giovane, non sei credibile per quel ruolo, mi dispiace”. Tutto qua. E poi me la sono ritrovata ad Arcore, dove è stata portata da Mora».

Repubblica incalza: molte altre ragazze però le conosceva, passavano da Mediaset o ci lavoravano.

“Anche qui dobbiamo chiarire: le due ragazze di Torino sono state invitate da Mora, la Iman di cui si parla tanto è stata portata da Mora, e così via. In questa formula inventata non c’è nessuno che dica: “Mi ha invitato Emilio”. E poi scusate, chi avrei indotto alla prostituzione se si è scoperto che molte di quelle ragazze facevano già le prostitute?”.

E poi a sua volta Emilio Fede chiede:

“Quale sarebbe stato il mio movente?”.

E si risponde:

“Dicono che portavo le ragazze ad Arcore perché ne avevo bisogno per la mia amicizia con Berlusconi…Io e Berlusconi ci conosciamo da 26 anni, abbiamo avuto una lunghissima amicizia, uno straordinario rapporto di lavoro. E io a ottant’anni avrei avuto bisogno di consolidare il mio rapporto con lui? Ma per piacere…”.