Tg4, redazione: “Lavoriamo attendendo la sentenza delle accuse a Fede”

Pubblicato il 3 Ottobre 2011 18:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2011 18:11

ROMA, 3 OTT – Il Cdr del Tg4 apprende con ”infinita amarezza” la notizia del rinvio a giudizio per induzione e sfruttamento della prostituzione del direttore Emilio Fede nell’ambito dell’inchiesta ‘Ruby’.

”Preso atto della fiducia dell’azienda nei confronti del direttore, in attesa che la giustizia faccia il suo corso, noi – la redazione tutta – continueremo a svolgere il nostro lavoro, nella speranza che le accuse contro il direttore, collega e giornalista che vanta piu’ di 50 anni di carriera, risultino infondate”, e’ scritto nella nota del comitato di redazione del tg diretto da Fede.

Il Cdr ”auspica che il processo si svolga in tempi rapidi. Al direttore chiediamo di collaborare con la giustizia affiche’ si arrivi presto a sentenza. La fiducia che i telespettatori ripongono quotidianamente nel Tg4 e quindi in Emilio Fede che ogni sera va in onda, merita da subito chiarezza. Non vogliamo credere – conclude il cdr – che tanti anni di professione possano concludersi con accuse cosi’ infamanti”.