Emilio Fede, stipendio 27mila€ lordi da Mediaset per fare consulente editoriale

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2014 11:02 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2014 11:02
Emilio Fede, stipendio 27mila€ lordi da Mediaset per fare consulente editoriale

Emilio Fede, stipendio 27mila€ lordi da Mediaset per fare consulente editoriale

MILANO – Emilio Fede dopo l’addio al Tg4 ha comunque conservato un contratto di lavoro con Mediaset, da 27 mila euro al mese per fare il consulente editoriale. Nonostante la nuova tegola giudiziaria con al centro alcune fotografie imbarazzanti e presunti ricatti o vendette nei confronti dei vertici del Biscione che sarebbero cominciate quando fu licenziato dal Tg4.

E’ lo stesso giornalista, ora indagato dal pm di Milano Silvia Perrucci con l’ipotesi di associazione per delinquere finalizzata alla diffamazione assieme ad altre persone, a raccontarlo al quotidiano la Stampa. Intervistato da Paolo Colonnello, Fede fornisce una versione molto diversa dalla ricostruzione della Procura, e nega qualsiasi forma ricattatoria nei confronti di Mediaset.

E perché avrei dovuto farlo? Avevo già firmato con loro un contratto da consulente editoriale fino al 2015“.

Dice di aver avuto in mano solo una foto compromettente e di aver cercato di recapitarla al diretto interessato, cioè il capo dell’informazione di Mediaset Mauro Crippa, e poi, non essendoci riuscito, di averla consegnata “ad un autorevole personaggio del gruppo”. Foto che Fede, secondo l’inchiesta, avrebbe tirato fuori dal cassetto il 28 marzo 2010, giorno in cui gli è stato dato il benservito da Mediaset, e mostrato al capo dell’ufficio legale Pasquale Straziota che si era presentato con la lettera di licenziamento. Ma Fede smentisce:

“Tutto ciò non accadeva il mio ultimo giorno da direttore di Rete4 a Mediaset, con cui comunque avevo già firmato un nuovo contratto settimane prima, e la persona a cui ho dato la foto non era l’avvocato Pasquale Straziota. Di quella foto o di altre di quel genere se esistono non ho più saputo nulla e non capisco come un magistrato possa dare credito ad un personaggio come Ferri”

Le immagini sarebbero poi effettivamente sparite fino a quando non sono state sequestrate a casa dell’ex personal trainer di Fede, Gaetano Ferri, ex pugile già nei guai con la giustizia e finito alla ribalta delle cronache per una registrazione di confidenze carpite all’ex direttore del Tg4 su presunti rapporti tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri e la mafia.

E Crippa, una volta avvisato da Fede cosa avrebbe risposto, domanda il giornalista della Stampa?

Niente. Non mi ha risposto. La sera stessa sono venuti a licenziarmi. Che interesse avrei avuto a ricattare Mediaset? Crippa mi aveva offerto un contratto d’oro se me ne fossi andato subito, con uno stipendio da 27 mila euro al mese e una buonuscita che non ti dico. Tanto che io avevo mandato un biglietto a Berlusconi proprio il giorno prima. C’era scritto: domani scade l’ultimatum. Sono pronto a firmare“.

Che ultimatum?

Le mie dimissioni, come volevano loro. Invece alla sera mi hanno cacciato. Dopo 23 anni di onorato servizio mi hanno trattato di merda. […] Dopo è intervenuto Berlusconi e mi hanno fatto un contratto da consulente editoriale per tre anni che scade proprio a giugno. Sono 27 mila euro al mese. Lordi, eh?

Mediaset dal canto suo precisa che la risoluzione del rapporto con Fede ha avuto esclusivamente ragioni “di natura editoriale e giuslavoristica”.